21 marzo 2011 / 16:52 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude in rialzo, giù Parmalat, compagnie Ligresti

MILANO, 21 marzo (Reuters) - Piazza Affari chiude la prima seduta dell‘ottava con segno decisamente positivo con gli investitori che sembrano meno preoccupati dalle tensioni in Libia e dalle possibili conseguenze del disastro giapponese.

“La situazione libica, a quanto pare, non desta più molte preoccupazioni visto che il greggio sale ma senza clamorosi strappi”, spiega un trader che segnala però attività modesta sul cash e un po’ più intensa sui derivati.

L‘allarme nucleare giapponese, pur non definitivamente rientrato, sembra più sotto controllo dopo che gli ingegneri al lavoro nella centrale di Fukushima hanno ristabilito la connessione elettrica alla rete per tutti e sei i reattori.

Sul fronte societario guidano le trimestrali e qualche singola storia speculativa come nei casi di Parmalat e delle società del gruppo Ligresti.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB ha chiuso in rialzo dell‘1,56%, l‘Allshare .FTITLMS dell‘1,50%, lo Star .FTSTAR dell‘1,57%. Volumi per poco più di 2,3 miliardi.

* FONSAI FOSA.MI e MILANO ASS. ADMI.MI chiudono in netto calo, mentre la controllante PREMAFIN PRAI.MI dopo il +5% segnato in seduta chiude a +0,83%. “Se le controllate scendono e la parent company sale è segno che il mercato crede all‘opzione UniCredit”, commenta un trader.

A Fonsai viene dunque meno l‘appeal speculativo, mentre su Milano pesa l‘ipotesi ricapitalizzazione, paventata oggi da alcuni quotidiani anche se un trader nota che la società non ne avrebbe bisogno “visto che il suo Solvency I è eccellente”.

* PARMALAT (PLT.MI), uno dei titoli peggiori del mercato, cede oltre il 5% con volumi pari a quasi 2 volte e mezza la media. “L‘ipotesi di una legge anti scalate frena l‘appeal speculativo del titolo”, è il commento di un trader.

Sul titolo pesa anche la bocciatura di Cheuvreux a ‘underperform’.

* Positivi i bancari tra cui spicca INTESA SANPAOLO (ISP.MI) particolarmente oggetto di vendite dopo la trimestrale.

* MONDADORI (MOED.MI) ha accelerato dopo la diffusione dei risultati 2010 e chiude in netto rialzo grazie al dividendo, superiore alla media delle attese degli analisti, che torna dopo due anni.

* CAMPARI (CPRI.MI), dopo aver segnato massimi di seduta in concomitanza dei risultati, è poi scivolata in negativo e cede oltre 1%.

* EDISON EDN.MI cede oltre il 2% nel giorno in cui ha annunciato i risultati 2010 e la mancata distribuzione di un dividendo.

* DIGITAL BROS (DIB.MI) balza di oltre 9%. La società ha annunciato un accordo con THQ UK per la distribuzione in esclusiva sul mercato italiano delle nuove linee di videogiochi della multinazionale Usa.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below