18 marzo 2011 / 12:13 / tra 7 anni

Borsa Milano positiva, 3% capitale su Parmalat, giù Lottomatica

MILANO, 18 marzo (Reuters) - La borsa di Milano è in lieve rialzo, in un mercato cauto a causa della situazione in Libia e della crisi nucleare in Giappone.

Sugli indici pesa nella mattinata la banca centrale cinese che decide di aumentare di 50 punti base al 20% la riserva obbligatoria, la terza volta nel corso dell‘anno.

Prosegue l‘interesse su Parmalat, passa di mano il 3% del capitale, acquisti Campari. Comprata anche Fiat Industrial mentre Fiat è stabile.

Offre supporto al mercato la decisione del G7, che ha annunciato l‘intenzione di intervenire sul mercato dei cambi per evitare movimenti disordinati.

Alle 12,55 l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dello 0,13%, l‘Allshare .FTITLMS dello 0,18%. Scambi a 2 miliardi di euro.

* PREMAFIN PRAI.MI resta sostenuta con un rialzo del 7% (760.000 pezzi scambiati da 240.000 circa della media giornaliera) dopo che una fonte dice a Reuters che la famiglia Ligresti non intende considerare nuove ipotesi da Groupama. FONDIARIA-SAI FOSA.MI sale dell‘1,46%. La stampa ipotizza stamane che la società francese rilanci con una nuova proposta che punta al rafforzamento patrimoniale in Premafin. Il piano escluderebbe un intervento diretto in FonSai e prevede l‘acquisto di asset da Sinergia per 100 milioni. Sempre secondo i giornali, proseguono le trattative per un eventuale intervento di Unicredit (CRDI.MI), ma ci sono disaccordi sulla governance. Un trader parla “di titoli molto speculati, non particolarmente attraenti dal punto di vista dei fondamentali”.

* SAIPEM (SPMI.MI), eccessivamente penalizzata nei giorni scorsi, sale di oltre il 2%.

* FIAT INDUSTRIAL FI.MI in rialzo dell‘1,7% dopo il buon rialzo di ieri, innescato da un rimbalzo tecnico che ha seguito i recenti ribassi. Il mercato è scettico sulla possibilità di cessione di Iveco, mentre scommette su accordi mirati nel settore dei camion considerati positivi per il titolo. Ieri indiscrezioni di stampa sono tornate su una possibile cessione di Iveco a Daimler (DAIGn.DE). Le due società hanno smentito trattative. Oggi l‘AD Fiat sergio Marchionne ha detto: “Smettiamola con i rumors, abbiamo detto che non ci interessa”. Daimler aveva ammesso i colloqui in passato, aggiungendo però che che c‘erano state divergenze sulla valutazione di Iveco.

* FIAT FIA.MI stabile dopo gli acquisti di ieri. Sul titolo pesano incertezze sull‘andamento del mercato dell‘auto e sull‘acquisizione del 51% di Chrysler.

* CAMPARI (CPRI.MI) sale di oltre il 2%, in attesa dei risultati che saranno diffusi lunedì. “Chiaramente c’è qualcuno che ha aspettative positive sui conti”, dice un trader.

* Ancora acquisti su PARMALAT (PLT.MI) in vista dell‘assemblea per il rinnovo del consiglio di amministrazione. Secondo il report di una banca, gli acquisti proseguiranno fino ai primi di aprile quando sarà necessario registrarsi per l‘assemblea. Il titolo a +3,6%, passa di mano più del 3% del capitale. “I prezzi sono destinati a rimanere stabili considerato che Lactalis ha chiarito che non intende superare la soglia del 30%, eventualità che esclude, almeno per ora, la possibilità di un‘Opa”, dice un trader.

* BANCARI senza spunti, ma perde terreno MPS (BMPS.MI) (-1,1%). “Sul titolo pesa l‘ipotesi di aumento di capitale che aleggia sulla banca da diverso tempo”, dice un trader. Gli analisti a più riprese hanno parlato di ipotesi di aumento per rimborsare 1,9 miliardi di Tremonti bond.

* LOTTOMATICA LTO.MI in ribasso di oltre il 4% dopo i recenti rialzi e dopo che oggi Ubs ha tagliato il giudizio sul titolo a “neutral” da “buy”.

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