11 marzo 2011 / 16:59 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude in calo, galassia Ligresti volatile

MILANO, 11 marzo (Reuters) - La borsa di Milano si muove in range stretto nel pomeriggio e chiude non lontano dai livelli di metà seduta.

Wall Street non offre spunti particolari con un ribasso di circa lo 0,2% per Dow Jones e Nasdaq.

Il tono di fondo resta debole dopo il terremoto in Giappone e i nuovi focolai di proteste in Medio Oriente.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB chiude in ribasso dell‘1%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,95%, mentre il MidCap .FTITMC perde lo 0,89%. Volumi per 2,5 miliardi di euro circa.

* Andamento volatile per i titoli della galassia Ligresti in attesa di novità sulle prossime mosse di Groupama. FONDIARIA-SAI FOSA.MI chiude in ribasso (-0,55%) dopo il rialzo della prima parte della seduta. Bene MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI (+2,5%) nelle ultime sedute al centro di speculazioni sull‘ipotesi di cessione. Conferma invece la debolezza la holding a monte della catena di controllo PREMAFIN PARI.MI (-1,99%).

* UNICREDIT (CRDI.MI) è negativa per buona parte della seduta (chiude -1,2%) e non reagisce alla notizia che la banca ha detto che congelerà i diritti di voto relativi alle azioni detenute dai soci libici, in conformità con quanto deciso oggi dall‘Unione europea. Il presidente Dieter Rampl già ieri aveva detto che, sulla questione, la banca si sarebbe uniformata alle disposizioni delle autorità.

* BULGARI BULG.MI chiude positiva (+0,25%) in vista dei risultati dell‘anno, pubblicati a borsa chiusa. Gli analisti guardano al dividendo.

* LOTTOMATICA LTO.MI chiude intorno ai massimi con un rialzo di oltre il 4%, dopo le indicazioni positive sui primi due mesi dell‘anno. Cheuvreux ha promosso il titolo a “selected list” dal precedente giudizio di “outperform”, con target a 15 da 12,5 euro, perché la buona performance di gennaio e febbraio “dà peso alle guidance del 2011”.

* ENI (ENI.MI) che cede lo 0,7% (in linea con lo Stoxx di settore .SXEP -0,57%) dopo la presentazione delle strategie ieri a Londra che secondo una nota di Mediobanca “dovrebbero aver contribuito a dissipare i timori degli investitori sul profilo di crescita del gruppo”.

SNAM RETE GAS (SRG.MI) cala dello 0,7%. Ieri l‘Ad di Eni, Paolo Scaroni aveva detto che il gruppo petrolifero potrebbe valutare la cessione della quota detenuta nella società qualora ci fosse un‘offerta da parte di un compratore gradito al governo italiano, ma con un premio rispetto al valore di mercato.

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