11 marzo 2011 / 12:11 / 7 anni fa

Borsa Milano in calo, attende segnali da Usa, sale Fonsai

MILANO, 11 marzo (Reuters) - A Piazza Affari prevale ancora la lettera ma il listino sembra contenere le perdite in attesa di maggiori indicazioni direzionali dall‘Europa e dall‘avvio di Wall Street.

Il violento terremoto in Giappone e i nuovi focolai di proteste in Medio Oriente hanno indebolito il sentiment sui mercati azionari questa mattina.

“L‘andamento negativo dei futures Usa lascia presagire un avvio negativo a Wall Street e non escludo che su questa scia anche Piazza Affari possa perdere i supporti che fino ad ora hanno permesso al listino di limitare le perdite”, dice un operatore

Intorno alle 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB segna un ribasso dello 0,84%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,78%, mentre il MidCap .FTITMC perde lo 0,33%. Volumi per 1,2 miliardi di euro circa.

* Prosegue la brillante giornata di LOTTOMATICA LTO.MI che sale del 3,3% dopo che ieri il gruppo ha dato indicazioni positive sull‘andamento dei primi due mesi dell‘anno.

Cheuvreux ha promosso il titolo a “selected list” dal precedente giudizio di “outperform”, con target a 15 da 12,5 euro, perché la buona performance di gennaio e febbraio “dà peso alle guidance del 2011”.

* In altalena i titoli della galassia Ligresti in attesa di novità sulle prossime mosse di Groupama. In particolare cambia marcia FONDIARIA-SAI FOSA.MI e passa in terreno positivo con un +1,9%, mentre si rafforza MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI (+2,8%) nelle ultime sedute al centro di speculazioni sull‘ipotesi di cessione. Conferma invece la debolezza la holding a monte della catena di controllo PREMAFIN PARI.MI (-1%).

* In tenuta gli energetici con ENI (ENI.MI) che cede lo 0,45% dopo la presentazione delle strategie ieri a Londra che secondo una nota di Mediobanca “dovrebbe avere contribuito a dissipare i timori degli investitori sul profilo di crescita del gruppo”.

SNAM RETE GAS (SRG.MI) cede lo 0,1%. Ieri l‘Ad di Eni, Paolo Scaroni aveva detto che il gruppo petrolifero potrebbe valutare la cessione della quota detenuta nella società qualora ci fosse un‘offerta da parte di un compratore gradito al governo italiano, ma con un premio rispetto al valore di mercato. * Tra i titoli bancari, generalmente deboli, si distingue in negativo BANCO POPOLARE BAPO.MI che perde oltre il 2%. UNICREDIT (CRDI.MI) (-0,5%) poco peggio del settore (Stoxx banche -0,2%) mentre i diritti relativi alle azioni possedute dai soci libici presenti nel capitale di Piazza Cordusio saranno congelati in conformità alle decisioni pubblicate oggi dall‘Unione Europea.

* In un contesto assicurativo europeo sotto tensione per il sisma giapponese che ha provocato danni sulla terraferma e uno tsunami in molte aree del Pacifico, GENERALI (GASI.MI) perde l‘1,6% mentre lo Stoxx del comparto cede oltre il 2%

* In altri settori, PRYSMIAN <PRY,MI> e TOD‘S (TOD.MI) perdono il 2% circa.

* Tra i titoli minori bene PININFARINA (PNNI.MI) - in rialzo dell‘1,3% - dopo l‘intesa con il gruppo Bollorè sulle auto elettriche destinate a progetto parigino Autolib.

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