24 gennaio 2011 / 10:39 / 7 anni fa

Borsa Milano in calo, pesano prese di profitto dopo rally

MILANO, 24 gennaio (Reuters) - Piazza Affari registra un moderato ribasso, costretta dalle prese di profitto a una pausa nel rally di gennaio.

“Ci sono un po’ di prese di profitto dopo la bella corsa di inizio anno” sottolinea un gestore, evidenziando come i mercati europei e americani abbiano registrato una buona performance nelle ultime settimane e come una pausa sia fisiologica.

Intorno alle 11,20 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,39%, l‘Allshare .FTITLMS lo 0,34% e il Ftse Mid Cap .FTITMC lo 0,27%. Volumi per poco più di un miliardo di euro.

I titoli del comparto bancario si muovono senza una direzione univoca. BANCO POPOLARE BAPO.MI guadagna oltre il 2,5%. Secondo un trader si tratta semplicemente di “short covering” senza notizie particolari. Un altro operatore sottolinea che, più in generale, le banche italiane hanno sottoperformato molto e che ora stanno attirando denaro, con gli investitori che puntano su ciò che “è rimasto indietro”.

UNICREDIT (CRDI.MI) e POP MILANO PMMI.MI si mantengono in territorio positivo, mentre INTESA SP (ISP.MI), MPS BMSP.MI e UBI (UBI.MI) sono in calo.

Tonica PRYSMIAN (PRY.MI), aiutata dagli upgrade di alcuni broker in vista dell‘acquisizione di Draka. Unicredit ha migliorato la raccomandazione a “buy” da “hold” e il prezzo obiettivo a 18,6 da 12,5 euro. L‘istituto ha rivisto al rialzo le stime sulla top line di Prysmian sulla scia dell‘aumento del prezzo del rame e ritiene che la fusione con la società olandese diverrà profittevole a partire dal 2011. Mediobanca ha alzato il giudizio a “outperform” da “neutral” e il target price a 19 da 13 euro, sottolineando che la crescente visibilità sulle sinergie derivanti dalla fusione e il graduale miglioramento dei fondamentali del gruppo mettono in secondo piano le difficoltà derivanti dalle misure di austerità intraprese dei governi. Centrobanca ha mantenuto la raccomandazione “buy” e alzato il target price sul titolo a 17,8 da 14,8 euro.

Scivolano in fondo al listino FIAT FIA.MI (-3,1%) e FIAT INDUSTRIAL FI.MI (-2,5%). Bank of America Merrill Lynch ha tagliato il giudizio su Fiat FIA.MI a “underperform” da “neutral”, con un prezzo obiettivo di 6,80 euro. Un trader evidenzia che il titolo segue l‘andamento dello stoxx europeo di settore .SXAP (-1,7%) e che potrebbe esserci un po’ di cautela in attesa dei dati. Anche la controllante EXOR (EXOR.MI) è negativa (-2%).

Tra i titoli a minore capitalizzazione, SNAI (SNAI.MI) cede il 7,5% a 2,4350 euro, dopo il passaggio della partecipazione di controllo a Investindustrial e a Palladio Finanziaria a 2,36 euro per azione. “Il titolo si sta allineando al prezzo d‘Opa”, spiega un operatore.

MONDO HOME ENTERTAINMENT NHE.MI in asta di volatilità con un rialzo teorico del 12,6% dopo i risultati annunciati venerdì.

Forte rialzo per PRIMA INDUSTRIE (PRII.MI), dopo aver annunciato che nel 2010 la raccolta ordini è cresciuta di circa il 30% a 271,8 milioni.

Corre anche SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI (+6%).

In deciso calo S.S.LAZIO (LAZI.MI) dopo la sconfitta in campionato. Poco mosse Roma (ASR.MI) e Juventus (JUVE.MI).

Elisa Anzolin

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