3 gennaio 2011 / 11:58 / 7 anni fa

Borsa Milano, in rialzo le due Fiat, forti le banche, Telecom

MILANO, 3 gennaio (Reuters) - Prezzi in deciso rialzo a Piazza Affari nella prima seduta del nuovo anno che si è aperto in modo convulso in gran parte per effetto della scissione di Fiat.

L‘indicatore principale della borsa milanese, FTSE Mib .FTMIB, sospeso per la gran parte della mattinata per problemi tecnici legati al valore del divisor, è stato ripristinato secondo quanto conferma la stessa società Ftse e, intorno alle 12,30, registra un rialzo di oltre il 2%.

Alla stessa ora il FTSE All Share .FTITLMS mostra un guadagno del 2,14%.

In Europa, con Londra chiusa, l‘indice benchmark delle borse continentali FTSEurofirst 300 sale dell‘1,17%,

* Al debutto a Piazza Affari i titoli delle due società Fiat nate dallo spinoff mettono a segno un prezzo combinato leggermente superiore all‘ultimo valore segnato dal titolo pre-scissione nell‘ultima seduta del 2010.

FIAT Spa FIA.MI, la società che mantiene le attività nell‘auto viene scambiata a 6,96 euro con un rialzo del 4% circa rispetto al prezzo di riferimento rettificato al 30 dicembre di 6,696 euro, mentre FIAT INDUSTRIAL, FI.MI, che raggruppa le attività nei camion (Iveco), macchine agricole e movimento terra (Cnh) viene scambiato a 8,9, in rialzo del 2% rispetto al prezzo di riferimento di 8,7340 euro.

“C’è meno volatilità di quanto atteso”, dice Davide Manenti, fund manager a Nuovi Investimenti spiegando che bisognerà attendere qualche altro giorno per una migliore valutazione sui due titoli e per un loro bilanciamento nei portafogli degli investitori.

Secondo il gestore, maggiori movimenti per i prossimi mesi sono attesi per Fiat Spa in quanto il titolo sarà legato a Chrysler e, in generale, alle prospettive del settore auto europeo e Usa.

A sostenere le quotazioni, aggiunge un trader, sono anche le dichiarazioni di Sergio Marchionne, presente stamattina alla cerimonia per la quotazione di Fiat Industrial, secondo cui il Lingotto sta ragionando sull‘ipotesi di un aumento della sua partecipazione in Chrysler al 51%, già nel 2011, possibilità che sarebbe più concreta con la quotazione in borsa del gruppo americano nel corso dell‘anno.

* C’è molto interesse oggi sul settore auto in tutta Europa, con l‘indice del comparto .SXAP in progresso del 2,7%.

* Banche molto forti a Piazza Affari oggi dopo la forte delusione del 2010: UNICREDIT (CRDI.MI) balza del 3,2%, seguita da UBI UBI e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) che guadagnano oltre due punti percentuali.

“Il settore bancario italiano è stata molto penalizzato nello scorso anno anche rispetto al resto d‘Europa e un tentativo di recupero ci sta tutto”, sostiene un operatore.

* Forte anche TELECOM ITALIA (TLIT.MI) che sale del 3% con scambi sotto la media giornaliera.

* Nel resto del listino rialzi più contenuti si registrano per energetici e petrolfieri. ENI (ENI.MI) sale dell‘1,2%, SNAM RG (SRG.MI) dello 0,5% mentre ENEL GP EGPW.MI è piatto.

Fanno eccezione, tra le blue chip A2A (A2.MI) e SAIPEM (SPMI.MI) con guadagni nell‘ordine del 2,5%.

* Tra gli altri, da segnalare ATLANTIA (ATL.MI), che sale del 2,2% dopo gli adeguamenti tariffari 2011 concessi dall‘Anas che, per la controllata Autostrade per l‘Italia, sono stati pari ad un incremento dell‘1,92%, inferiore a quello medio ponderato concesso per l‘intera rete autostradale del 3,3%.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below