18 novembre 2010 / 10:06 / 7 anni fa

Borsa Milano allunga con Unicredit, Fiat, debole Mediaset

MILANO, 17 novembre (Reuters) - La borsa milanese si rafforza in mattinata, in sintonia con le altre piazze europee, al traino di Unicredit (CRDI.MI) e di Fiat FIA.MI nell‘euforia per il settore esplosa con i risultati dell‘Ipo di General Motors, la maggiore quotazione della storia degli Stati Uniti.

Intanto, il mercato segue da vicino le evoluzioni sul fronte irlandese. Oggi una delegazione della Commissione Europea, del Fondo Monetario Internazionale e della Banca centrale europea si recherà in Irlanda per discutere di misure urgenti per sostenere le banche del paese, un processo che potrebbe condurre ad un vero e proprio salvataggio, nonostante la riluttanza di Dublino.

Intorno alle 10,45 l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dello 0,85% e l‘Allshare .FTITLMS segna +0,85%. Il FTSEurofirst 300 avanza di un punto percentuale. Volumi per quasi 900 milioni di euro.

* UNICREDIT (CRDI.MI) si rafforza in borsa dopo le dichiarazioni rilasciate a Francoforte dall‘AD Federico Ghizzoni, che ha rassicurato sull‘esposizione di Piazza Cordusio all‘Irlanda. L‘AD ha infatti dichiarato di essere preoccupato per la situazione dell‘Irlanda sottolineando, tuttavia, che Unicredit ha un‘esposizione al paese “quasi nulla”.

Secondo un trader, proprio tale riferimento rappresenta l‘unico elemento di novità tale da giustificare l‘allungo del titolo, arrivato a guadagnare poco più del 2% con volumi pari a quasi un terzo della media giornaliera a quasi due ore dalla partenza delle contrattazioni.

Contestualmente Ghizzoni ha infatti rilasciato altre dichiarazioni che confermano posizioni già espresse in passato: ha ribadito che il presidente Dieter Rampl rimarrà in carica fino alla fine del proprio mandato e che punta ad aumentare il peso dell‘investment banking.

* FIAT FIA.MI rialza la testa dopo due giorni di correzione con il DJ Stoxx di riferimento .SXAP che guadagna oltre due punti percentuali; estende i guadagni della vigilia EXOR (EXOR.MI).

* Tonica anche STMicroelectronics (STM.MI), in linea con l‘andamento dei tecnologici europei e di altri chip come la tedesca Infineon.

* Torna sotto pressione MEDIASET (MS.MI) nel giorno in cui Cheuvreux ha declassato il titolo a “underperform” da “selected list”. Il cda della controllata spagnola Telecinco (TL5.MC) ha inoltre approvato i termini dell‘aumento di capitale da quasi 500 milioni finalizzato all‘acquisto del 22% di Digital Plus e del canale televisivo Cuatro. L‘operazione comporterà per Mediaset un esborso di 252,5 milioni.

* Nel mirino delle vendite anche FINMECCANICA SIFI.MI, declassata da Banca Akros a “reduce” da “accumulate” dopo che l‘incontro con gli investitori a Londra non ha portato buone notizie.

“Le prospettive di sviluppo del business sono povere mentre le azioni di ristrutturazione porteranno alla redditività benefici limitati”, afferma il broker in una nota, notando che la programmata riduzione degli investimenti potrebbe mettere in discussione la competitività dell‘azienda nel lungo termine.

* Fuori dal paniere principale impennata con scambi intensi per SOPAF SPFI.MI che, secondo indiscrezioni stampa parzialmente confermate, sarebbe vicina ad un accordo per il rifinanziamento del debito.

* Ben comprata con volumi anche COIN GCN.MI dove il titolo è arrivato a guadagnare oltre il 4% dopo l‘avvio della processo volto all‘eventuale dismissione della partecipazione di Financière Tintoretto, controllata da Pai Partners, nel gruppo retail.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below