10 novembre 2010 / 08:45 / 7 anni fa

Borsa Milano debole con Unicredit dopo conti, pesante Mediaset

MILANO, 9 novembre (Reuters) - Piazza Affari si sintonizza al tono negativo degli altri listini europei, stamani, dopo che il rallentamento delle importazioni cinesi ha destato preoccupazione per le prospettive del settore delle materie prime, deprimendo petroliferi e industria estrattiva.

A Milano sono soprattutto le trimestrali a indirizzare i flussi in vendita: sotto pressione MEDIASET (MS.MI), ieri sugli scudi in attesa dei risultati, ma il Ftse Mib è zavorrato soprattutto da UNICREDIT (CRDI.MI)

Se i media arretrano dello 0,35% sulle altre piazze europee, a Milano svetta MONDADORI (MOED.MI) alla vigilia dei risultati.

Intorno alle 9,40, l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,3%, quanto l‘AllShare FTITLMS e il Mid Cap .FTITMC sale dello 0,1%.

In tenuta le utilities, settore tradizionalmente difensivo con ENEL (ENEI.MI), EGP EGPW.MI, TERNA (TRN.MI) e SNAM RETE GAS (SRG.MI) che guadagnano tra lo 0,3% e lo 0,5%. In Europa, il Dj Stoxx di riferimento sale dello 0,7%.

Estendono i guadagni alcuni titoli già nel mirino del denaro ieri come FINMECCANICA SIFI.MI, reduce da nuove commesse per 220 milioni e BULGARI BULG.MI, ieri ispirata dal miglioramento delle stime di Hermes (HRMS.PA).

Fuori dal paniere principale pesante ERG Renew ENRT.MI che ha peggiorato la perdita netta nel terzo trimestre a 9,3 milioni.

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