2 novembre 2010 / 17:20 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude in rialzo in attesa Fed, bene bancari

MILANO, 2 novembre (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in rialzo, in un clima di suspence per i risultati delle elezioni americane di mid-term e per le decisioni che la Federal Reserve annuncerà domani, al termine della due giorni del direttivo dell‘istituto.

“C’è attesa per quello che succederà negli Stati Uniti: una vittoria repubblicana alla Camera non è vista come un fatto negativo” spiega un gestore.

“Inoltre l‘attività resta bassa in vista dell‘annuncio di domani della Fed sull‘entità dell‘iniezione di liquidità” aggiunge.

Il listino principale è stato trainato dai bancari, in recupero dopo il ribasso di ieri.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB ha chiuso in rialzo dell‘1%, l‘Allshare .FTITLMS dello 0,87%, mentre il Mid Cap .FTITMC ha lasciato sul terreno lo 0,2%. Volumi per un controvalore di 2 miliardi di euro circa.

* TELECOM (TLIT.MI) ha guadagnato oltre il 2% in vista dei risultati che saranno diffusi giovedì. Gli analisti consultati da Reuters stimano che la compagnia telefonica chiuderà il trimestre e i nove mesi con fatturato ed Ebitda, prima degli oneri straordinari legati a uscita del personale, sostanzialmente in linea con lo scorso anno.

* Dopo la discesa di ieri, rimbalzano le banche, trainate da UNICREDIT (CRDI.MI) (+2,38%) e UBI (UBI.MI) (+2,09%). BANCO POPOLARE BAPO.MI e MONTEPASCHI (BMPS.MI) sono gli unici istituti del paniere principale a chiudere in territorio negativo, in calo di oltre l‘1%. Un rapporto di Ubs prevede che gli istituti italiani nel terzo trimestre inizino a beneficiare dell‘innalzamento dell‘Euribor e della normalizzazione del trading. Il broker resta cauto su Montepaschi a causa della bassa patrimonializzazione, ma alza leggermente il target price. Taglia invece il target price di Banco Popolare, dopo aver ridotto le stime sull‘Eps. In particolare si attende che il titolo resti “relativamente debole fino a quando l‘incertezza sull‘aumento di capitale non sarà rimossa”.

* CAMPARI (CPRI.MI) ha chiuso in rialzo di quasi il 2%, dopo aver aver aggiornato i massimi degli ultimi due anni.

* Seduta sotto pressione per FIAT FIA.MI all‘indomani delle stime di Federauto sul mercato dell‘auto in Italia e sulle immatricolazioni del gruppo torinese a ottobre. Debole anche PIRELLI & C PECI.MI (-0,32%). Il settore automotive europeo .SXAP ha terminato in parità. A mercati chiusi i dati delle immatricolazioni evidenziano un calo per il Lingotto del 40% in ottobre.

* FONDIARIA-SAI FOSA.MI ha perso oltre il 4%. Un trader parla di prese di profitto, dopo la buona salita registrata nell‘ultimo periodo. In deciso calo anche PREMAFIN PRAI.MI (-3,96%) e MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI (-3,06%).

* Buon rialzo per RISANAMENTO (RN.MI) (+1,99%) che ha ceduto la controllata Usa Etoile Madison con incasso modesto ma liberandosi di 275 milioni di debito.

* LAZIO (LAZI.MI) ha ceduto oltre il 7,4% dopo il balzo di ieri. In forte calo anche KERSELF KRS.MI.

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