29 ottobre 2010 / 09:24 / 7 anni fa

Borsa Milano, indice deboli su banche, bene Unipol, Atlantia

MILANO, 29 ottobre (Reuters) - A Piazza Affari gli scambi della mattinata procedono all‘insegna della cautela in attesa della raffica di dati americani previsti per oggi, a partire dal Pil del terzo trimestre.

Gli indici milanesi sono appesantiti dalle vendite sui bancari, in un mercato che guarda invece con attenzione agli assicurativi e a eventuali movimenti nel comparto.

“E’ un mercato difficile, tentenna attorno a livelli tecnici importanti senza prendere una direzione ben precisa”, si limita a commentare un tarder.

Attorno alle 11,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB è in calo dello 0,73%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,6%, mentre il Ftse Mid Cap .FTITMC è piatto. Volumi fiacchi, pari a poco oltre mezzo miliardi di euro.

* Tra i bancari UBI (UBI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) sono i peggiori con ribassi rispettivamente del 2,8% e del 2,4%. Anche BANCO POPOLARE BAPO.MI, UNICREDIT (CRDI.MI) e MEDIOBANCA (MDBI.MI) evidenziano perdite superiori all‘indice di settore europeo .SX7P (-0,9%).

In vista dei risultati trimestrali delle banche italiane della seconda settimana di novembre, Credit Suisse ha ritoccato al ribasso i target price degli istituti coperti confermando i rating.

“Nonostante il fatto che il recente incremento dell‘Euribor a 3 mesi avrà un impatto positivo sul margine di interesse di molte banche italiane sulle stime del terzo e quarto trimestre 2010, a nostro avviso il beneficio non sarà abbastanza grande da giustificare le ultime forti outperformance di Intesa Sanpaolo e Ubi nell‘ultimo mese (rispettivamente +10% e +14%)”, dice la banca d‘affari.

Secondo Credit Suisse i risultati del terzo trimestre per i due istituti potrebbero causare un‘inversione del trend in borsa.

“Più che per le trimestrali, credo che sulle banche italiane ci sia sempre il timore di interventi sul capitale”, aggiunge un trader che sottolinea come questa fase sia, per il settore, “molto positiva per i bondholder e negativa per l‘eqyuity”.

* In calo CIR (CIRX.MI) (-1,6%) dopo l‘annuncio di ieri sulla rinuncia alla Ipo per la controllata Kos, nel cui capitale entra Axa private Equity.

* Tra gli altri ribassi STM (STM.MI) è realizzata dopo i guadagni della vigilia mentre spunti deboli si registrano tra gli energetici con A2A (A2.MI), ENEL (ENEI.MI) e TENARIS (TENR.MI)

* Sul fronte opposto UNIPOL (UNPI.MI) è la migliore dell‘indice FTSE MIib con un rialzo dell‘1,2% circa proseguendo il mini-rally della vigilia.

Il settore assicurativo è in fermento in attesa di possibili novità sulle società che fanno capo alla galassia Ligresti.

Sono sospese infatti temporaneamente dalle negoziazioni FONSAI FOSA.MI e la controllante PREMAFIN PRAI.MI, mentre stamattina il Sole 24 ore scrive che sarebbe vicino un accordo per l‘ingresso di Groupama nella holding della famiglia Lingresti con una quota non di controllo.

Gli acquisti si indirizzano a valle della catena di controllo, verso MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI in rialzo del 3% circa.

* Proseguono gli acquisti su ATLANTIA (ATL.MI) dopo che l‘operazionie di ieri relativa all‘acquisto da parte dell‘azionista di riferimento Sintonia del pacchetto del 3,22% della società da Aabar Infrastructure ha risvegliato l‘interesse del mercato per l‘operatore autostradale.

* Fuori dal paniere principale balza di oltre l‘8% STEFANEL (STEP.MI) dopo l‘annuncio dell‘accordo per la cessione della partecipazione in Nuance.

* In altalena ARENA ARENA.MI (+3,8%) dopo gli ultimi realizzi seguiti ai forti rialzi sulla scia del cambiamento dell‘azionariato.

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