25 ottobre 2010 / 16:06 / tra 7 anni

Borsa Milano in rosso, penalizzata da banche, corre Bulgari

MILANO, 25 ottobre (Reuters) - Piazza Affari archivia in rosso una seduta caratterizzata da un andamento non allineato alle altre borse europee e condizionato dal settore bancario, affondato tenendo in rosso tutto il listino dopo l‘aumento di capitale deciso dal Banco Popolare e un articolo sui dividendi.

Controtendenza marcata per il lusso Bulgari, bene anche Lottomatica e Stm.

“A livello globale”, si legge in un report di Nomura, “diversi risultati del terzo trimestre hanno superato le previsioni. Le sorprese positive sono state prevalenti in Europa”, dove “c‘erano maggiori preoccupazioni che altrove”.

“La volatilità è in calo”, commenta un dealer, “tutti stanno prendendo le misure. Con i rendimenti del reddito fisso ai minimi, si torna a guardare all‘equity. Se non arriveranno brutte notizie, in particolare se non torneranno d‘attualità i timori sul debito sovrano europeo, potremmo continuare ad avere una volatilità contenuta sino alle elezioni di midterm Usa”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha perso lo 0,47% e l‘AllShare .FTITLMS lo 0,31%, mentre il Ftse Mid Cap .FTITMC ha guadagnato lo 0,38%. Volumi per un controvalore pari a circa 1,9 miliardi di euro.

* BANCO POPOLARE BAPO.MI ha recitato la parte della Cenerentola, lasciando sul terreno il 5,59%, dopo aver varato un aumento di capitale da 2 miliardi di euro. Straordinari gli scambi: è passato di mano circa il 3,3% del capitale.

* MONTEPASCHI (BMPS.MI) <-3,41%), segnalano gli operatori, ha risentito delle indiscrezioni, smentite dall‘istituto, su un prossimo rafforzamento patrimoniale. “E’ iniziata la gara a chi arriva prima agli aumenti di capitale”, spiega un operatore, convinto che la mossa del Banco Popolare non resterà isolata.

* Male le altre banche, che, secondo l‘interpretazione di un trader, “hanno risentito di un articolo del Financial Times”, secondo il quale gli istituti italiani potrebbero tagliare i dividendi per rafforzare il capitale. INTESA SANPAOLO (ISP.MI) ha ceduto il 2,63%, POP MILANO PMII.MI il 2,38% e UBI BANCA (UBI.MI) il 2,15%.

* UNICREDIT (CRDI.MI) ha contenuto il ribasso allo 0,79%, nel giorno del comitato nomine, propedeutico al Cda che domani disegna il nuovo schema di governance della banca.

* FIAT FIA.MI (+0,82%) si è quasi allineata al comparto dell‘automotive europeo .SXAP (+1,66%), beneficiando degli incrementi di target price decisi da Deutsche Bank e Citigroup.

* Nel settore, PIRELLI PECI.MI ha messo a segno un progresso dell‘1,38%. Fa bene a Pirelli Re il debutto con il nuovo nome PRELIOS (PCRE.MI) (+9,02%).

* BULGARI BULG.MI (+2,93%) non rallenta la corsa cominciata tempo addietro, trovando nuovo slancio dalle manovre di Lvmh (LVMH.PA) nel capitale di Hermes (HRMS.PA) e in un upgrade varato da Mediobanca.

* Restando nel comparto del lusso .SXQP (che è salito dell‘1,3%), LUXOTTICA (LUX.MI) è avanzata del 2,2%, nella giornata in cui ha pubblicato (in chiusura) i risultati del terzo trimestre, e GEOX (GEO.MI) dell‘1,41%.

* In denaro LOTTOMATICA LTO.MI (+2,7%). In un report pubblicato venerdì scorso, un broker italiano, anticipando i risultati del terzo trimestre (in calendario il prossimo 15 novembre), scrive di attendersi ricavi pari a 546,2 milioni, un Ebitda di 179,9 milioni e un utile netto di 13 milioni. Il broker conferma il rating “buy” e il target price di 17,8 euro.

* Buone performance di STMICROELECTRONICS (STM.MI) (+1,98%) alla vigilia della trimestrale e ANSALDO STS (STS.MI) (+1,85%).

* AZIMUT (AZMT.MI) sostanzialmente invariata (-0,13%) dopo aver pubblicato i risultati del terzo trimestre. Nel risparmio gestito, MEDIOLANUM MED.MI +1,39%.

* TENARIS (TENR.MI) è avanzata dell‘1,07%: un settimanale ha scritto che i margini del secondo semestre sono visti stabili.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) è scesa dell‘1,38%: un trader riferisce che un broker estero ha pubblicato un report in cui “invita alla cautela in vista dei risultati del terzo trimestre”.

* Tra le small e mid cap, balzo del 10,23% di EL.EN (ELEN.MI): nel week-end sono state pubblicate indiscrezioni di stampa su progetti di delisting, ricorda un trader.

* In volo ARENA ARENA.MI: +22,61%. Venerdì scorso, Dante Di Dario ha ceduto Agrinvest, che detiene il 21,028% di Arena.

* La LAZIO (LAZI.MI) ha fatto prezzo soltanto nel finale: +24,46%. La squadra biancoceleste, superando per 2 a 1 il Cagliari, si è confermata in vetta alla classifica del campionato di calcio di Serie A.

* JUVENTUS (JUVE.MI) in ribasso dell‘1,99%: bloccati sullo 0 a 0 a Bologna, i bianconeri si sono allontanti dalla vetta.

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