15 ottobre 2010 / 11:43 / 7 anni fa

Borsa Milano piatta, attende dato Usa, bene le banche

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - L‘azionario milanese galleggia sulla parità in un mercato che non prende posizioni in attesa dei dati Usa del pomeriggio e in vista del weekend.

Pochi gli spunti di rilievo in un listino che vede un buon andamento dei bancari e di Fiat, controbilanciato dai ribassi tra i titoli petroliferi e tlc.

“I volumi sono molto bassi, ci si prepara alla raffica di dati americani”, si limita a commentare un‘operatrice.

Alle 13,25 circa l‘indice FTSE Mib .FTMIB è in leggero calo dello 0,16%, l‘Allshare .FTITLMS cede lo 0,22% mentre il Mid Cap .FTITMC arretra dello 0,19%. Volumi per 1 miliardo di euro circa.

* FIAT FIA.MI (+1,2%) consolida i rialzi della mattinata senza risentire dei deboli dati sulle immatricolazioni di auto in Europa a settembre che hanno evidenziato un calo del 22% per il gruppo torinese, superiore al -9,6% registrato dall‘intero mercato.

Secondo un analista di Equinet Bank, tuttavia, “nel complesso, le immatricolazioni a settembre sono una buona notizia del settore. In qualche modo sembra che la debolezza delle vendite di auto durante l‘estate sia stata solo temporanea dopo i forti dati del primo semestre, e adesso riprende il recupero”.

Per quanto riguarda Fiat i trader parlano di un andamento slegato dai fondamentali.

Lo Stoxx europeo dellle auto .SXAP è il migliore tra gli indici settoriali con un rialzo dello 0,5% circa.

* Nella parte alta del FTSE Mib, LOTTOMATICA LTO.MI rimbalza dell‘1,4% dopo due sedute di ribassi, ma a sostenere il paniere princiale della borsa milanese sono principalmente i titoli bancari: POP MILANO PMII.MI, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e UBI (UBI.MI) registrano rialzi tra lo 0,6% e lo 0,8%.

In controtendenza BANCO POPOLARE BAPO.MI cede l‘1% circa. In un‘ntervista a Libero Mercato, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha detto di ritenere che le fondazioni come la Cariverona, e non solo, “entrerebbero nel capitale del Banco o di altre popolari, che avrebbero volentieri come soci le fondazioni”.

* Sul fronte dei ribassi i realizzi penalizzano SAIPEM (SPMI.MI) in calo dell‘1,7%, e TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (-1,3%)

* BULGARI BULG.MI perde l‘1,2% nonostante il rialzo del target price da parte di Hsbc,

* Debolezza su FINMECCANICA SIFI.MI (-0,4%) dopo il taglio del target price da parte di Goldman Sachs a a 8,5 da 9 euro

* ENEL (ENEI.MI) flette di mezzo punto percentuale dopo avere comunicato la forchetta di prezzo 1,8-2,1 euro per l‘imminente Ipo della controllata Enel Green Power.

* Spunti tra i titoli minori con SS LAZIO (LAZI.MI) che prosegue la sua volata (il titolo è in asta di volatilità), e PININFARINA PNII.MI che sale del 7% dopo le dichiarazioni rassicuranti dell‘Ad Pietro Angori alla stampa sul piano industriale e sui progetti per l‘auto elettrica.

* L‘ESPRESSO ESPI.MI guadagna il 4% circa dopo che una fonte vicina al gruppo ha confermato colloqui in corso con operatori italiani ed esteri per affittare le frequenze del digitale terrestre.

* Si accende l‘interesse del mercato per il settore delle rinnovabili in vista della quotazione di Enel Green Power, con ERGYCAPITAL (ECY.MI) e ERG Renew ENRT.MI in rialzo del 3%.

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