8 ottobre 2010 / 09:51 / 7 anni fa

Borsa Milano debole, attende dati Usa,corre Fonsai,deboli banche

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - Piazza Affari procede debole in un mercato che punta ai dati sull‘occupazione Usa del pomeriggio per avere maggiori indicazioni direzionali.

Il dato americano, chiave per capire lo stato dell‘ecoonomia, sarà guardato con particolare attenzione in quanto potrebbe determinare se introdurre o meno nuove misure di stimolo.

Il listino milanese risente delle vendite dei titoli finanziari e di qualche industriale, mentre balzano su acquisti speculativi FONSAI FOSA.MI e CIR (CIRX.MI).

“Si fa poco stamattina, tutto il mercato è concentrato sui dati americani”, dice un trader.

Attorno alle 11,30 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,12%, così come l‘AllShare .FTITLMS, mentre il Mid Cap .FTITMC arretra dello 0,23%. Volumi per poco più di mezzo miliardo di euro.

* Ribassi tra i bancari in un panorama europeo di debolezza per il settore. Perdono più dell‘indice Stoxx di riferimento .SX7P BANCO POPOLARE BAPO.MI (-1,%) e UBI (UBI.MI) (-1%).

* Nel resto dei finanziari AZIMUT (AZMT.MI) perde un punto percentuale dopo il taglio del rating da parte di Banca Akros a “hold” da “accumulate” e del target price a 8 da 9,50 euro. Anche MEDIOLANUM MED.MI registra simili perdite.

* Tra i finanziari si distingue UNICREDIT (CRDI.MI) che si muove in territori positivo.

* Sul fronte del rialzi svetta FONSAI FOSA.MI che balza di quasi il 4% con scambi intensi sul riaccendersi delle speculazioni sul futuro assetto proprietario della compagnia che trovano terreno fertile sulle basse valutazioni del titolo, secondo un analista.

Exane Bnp Paribas ha rivisto al rialzo il giudizio sulla compagnia della famiglia Ligresti a “neutral” da “underperform” mentre West Lb, che ha un rating “reduce”, ha tagliato il target price a 7,2 euro.

* CIR (CIRX.MI) sale dell‘1,7% nonostante la smentita di indiscrezioni stampa di ipotesi di nuovi azionisti nella controllata Sorgenia.

* Si riprende il settore dell‘energia con ENI (ENI.MI) che annualla le iniziali perdite, mentre SAIPEM (SPMI.MI) passa in positivo e sale dello 0,2%. Meglio TENARIS (TENR.MI) a +1,5%.

* Tra i minori TESMEC (TES.MI) balza del 4,6% ai massimi annuali dopo che ieri, a borsa chiusa, ha annunciato un rialzo del ricavi per il terzo trimestre del 35%.

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