30 settembre 2010 / 09:11 / tra 7 anni

Borsa Milano in calo ma sopra i minimi,bene Unicredit, sale Fiat

MILANO, 30 settembre (Reuters) - Piazza Affari viaggia sopra i minimi a metà mattina, muovendosi di pari passo agli altri listini europei: il mercato cerca di digerire il costo del salvataggio di Anglo Irish e il declassamento del debito spagnolo.

A Milano non mancano titoli come UNICREDIT (CRDI.MI) e FIAT FIA.MI che sfidano il trend fiacco del listino principale, muovendosi al rialzo.

“E’ fine mese, sulle valorizzazioni di oggi si basano le trimestrali dei fondi e delle gestioni quindi mi aspetto che ci saranno interventi per sostenere il mercato”, fa notare un dealer.

Intorno alle 11 l‘indice FTSE Mib .FTMIB accusa un ribasso dello 0,5%, quanto l‘AllShare .FTITLMS, mentre il Mid Cap .FTITMC arretra dello 0,25%. Volumi per 950 milioni di euro circa.

“L‘altra costante dell‘ultimo periodo, e di questa settimana in particolare, sono volumi alti sul derivato e bassi sul cash”, sottolinea un operatore.

Il FTSEurofirst300 .FTEU3 cede lo 0,3%.

A Milano rimbalzano bancari finiti nel mirino della lettera ieri come POP MILANO PMII.MI e UBI (UBI.MI) e si mette in luce UNICREDIT (CRDI.MI) nel giorno in cui verrà deciso il successore dell‘ex AD Alessandro Profumo.

“Il nome di Ghizzoni piace al mercato”, osserva un trader.

Secondo alcune fonti vicine alla situazione il cda di Piazza Cordusio, riunito oggi a Varsavia, nominerà AD Federico Ghizzoni, attualemnte capo della divisione europea.

* Si rafforza FIAT FIA.MI, sostenendo anche la holding della famiglia Agnelli EXOR (EXOR.MI). Un trader cita le dichiarazioni di interesse per Alfa Romeo espresse dal presidente di Volkswagen nonostante il marchio non sia mai stato messo in vendita. Le esternazioni del gruppo tedesco hanno riacceso i riflettori sul marchio della casa torinese e stamani il direttore generale di Ford ha dichiarato di non esservi interessato.

* A mantenere in territorio negativo l‘indice delle blue chips italiano contribuiscono finanziari come INTESA SP (ISP.MI), BANCO POPOLARE BAPO.MI e GENERALI (GASI.MI). Il titolo del Banco è stato anche colpito da un downgrade di Deutsche Bank a “hold” da “buy”. Ma anche ENI (ENI.MI) arretra, in controtendenza rispetto al comparto dei petroliferi europeo .SXEP.

* Come ieri, perde terreno il comparto delle costruzioni.

* Svetta LOTTOMATICA LTO.MI: oggi Credit Suisse ha avviato la copertura con giudizio “outperform” e un prezzo obiettivo di 14,52 euro dopo che ieri il titolo ha archiviato la seduta ad un soffio dagli 11 euro.

“Aveva corretto dai massimi”, ricorda un trader.

* Venduta TELECOM ITALIA (TLIT.MI). Secondo alcuni fondi, l‘ex monopolista ha cancellato gli incontri in programma con gli investitori di bond in Australia.

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