29 settembre 2010 / 16:03 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude in calo con banche, pesanti Bpm, B. Popolare

MILANO, 29 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude la terza seduta consecutiva in ribasso, risentendo del peso dei bancari, venduti in tutta europa.

In particolare scivolano Pop Milano PMII.MI e Banco Popolare BAPO.MI mentre i rialzi dei petroliferi contribuiscono a frenare le maggiori perdite degli indici di borsa.

“Sono ancora le banche a trascinare al ribasso le borse” commenta un trader.

“Sullo sfondo permangono i timori sugli indebitamenti dei paesi periferici della zona euro”, aggiunge.

Sulla giornata odierna l‘operatore sottolinea inoltre la scarsa attività e l‘assenza di specifiche notizie in un mercato particolarmente cauto e attendista in vista della fitta agenda di appuntamenti di domani.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB termina in calo dello 0,82%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,69%, mentre il Mid Cap .FTITMC arretra dello 0,29%. Volumi per un controvalore di 2,2 miliardi di euro.

* Seduta pesante per BANCO POPOLARE BAPO.MI che paga le speculazioni, alimentate da indiscrezioni stampa, su un aumento di capitale. Al riguardo un portavoce dell‘istituto ha ricordato la recenti parole dell‘AD Saviotti che aveva escluso la possibilità al momento di un‘operazione di ricapitalizzazione.

“Qualcuno sul mercato pensa che per il gruppo sia un‘operazione necessaria”, commenta un trader. Il titolo dell‘istituto veronese perde il 4,14% con volumi intensi, tre volte la media, e pari al 2,1% del capitale.

* POP MILANO PMII.MI lascia sul terreno il 4% con i trader che citano la notizia di ieri sera suell‘ispezione di Bankitalia anche se, secondo fonti, si tratta di un‘indagine di routine e a carattere generale.

* Tutto il panorama dei bancari è comunque debole e in Europa vede un calo dell‘1,56% dell‘indice Stoxx di riferimento .SX7P.

UBI (UBI.MI) cede il 2,39%, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) l‘1,56% e UNICREDIT (CRDI.MI) l‘1,71% alla vigilia del Cda che potrebbe nominare il nuovo Ad.

* SAIPEM (SPMI.MI) è il miglior titolo del listino principale (+2,3%) grazie al suo carattere difensivo, sottolinea un trader. Rimbalza PIRELLI PECI.MI dopo le perdite della vigilia; bene anche l‘altra industriale PRYSMIAN (PRY.MI) (+0,52%).

* Raccolta PREMAFIN PRAI.MI (+3,3%) dopo che l‘imprenditore francese Vincent Bollorè è salito all‘1,68% della finanziaria. In rialzo anche la controllata FONSAI FOSA.MI (+0,2%).

* SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI sale dello 0,2% dopo aver annunciato di aver rimborsato in anticipo una rata da 35 milioni in scadenza a dicembre.

* BUONGIORNO BVIT.MI balza di oltre il 7% , corre EXPRIVIA (XPR.MI) (+7,3%) dopo aver annunciato di essersi aggiudicata un contratto da 15 milioni con una multinazionale nel settore energia.

* Tra i peggiori del listino, perde oltre il 5% RISANAMENTO (RN.MI), mentre PINIFARINA (PNNI.MI) cede il 5,6%.

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