28 settembre 2010 / 08:49 / 7 anni fa

Borsa Milano prosegue in calo, giù banche, Amplifon, bene Saras

MILANO, 28 settembre (Reuters) - Piazza Affari prosegue in netto calo penalizzata dai timori per la situazione finanziaria di alcuni paesi periferici europe. Neanche i dati sul Pil inglese del secondo trimestre, in linea con le attese, stanno risollevando i mercati.

“La sensazione è che in giro non ci siano idee e ci si aggrappa ai dati macro”, osserva un trader.

Intorno alle 10,45 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,17%, l‘AllShare .FTITLMS l‘1,10%.

Vendute le banche con INTESA SP (ISP.MI) che cede l‘1,75%, così come UNICREDIT (CRDI.MI) (-1,5%) nella settimana cruciale per la scelta del successore di Alessandro Profumo come nuovo AD della banca.

In calo anche il settore dell‘energia, con ENEL (ENEI.MI) ed ENI (ENI.MI) in flessione dello 0,8% e dlel‘1,3%.

FIAT FIA.MI cede l‘1,35% “penalizzata da prese di beneficio”, osserva un broker, mentre TELECOM TLIT.Mi mantiene il ribasso a -0,9%.

Fra i minori balza SARAS (SRS.MI) (+3,25%) dopo la promozione di Credit Suisse a “outperform” da “neutral”.

AMPLIFON (AMPF.MI) perde circa 4% nella giornata in cui ha completato l‘acquisto della australiana NHC per 320 milioni di euro. Il titolo era arrivato a perdere anche 6% stamani. “Delle due l‘una: o l‘hanno pagata troppo oppure il mercato ritiene che non sia sinergica”, dice una trader per spiegare il forte ribasso del titolo.

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