24 settembre 2010 / 16:02 / 7 anni fa

Borsa Milano rimbalza, brillano Cir e auto, Unicredit +3%

MILANO, 24 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in buon rialzo in un mercato che rimbalza dopo i cali di questa settimana, sostenuto da Wall Street dopo alcuni dati macro.

Gli ordini di beni durevoli, negli Usa, ad agosto hanno registrato il maggiore incremento da marzo, spingendo i mercati europei nel terreno positivo. In mattinata i dati sull‘Ifo tedesco, superiori alle attese, non erano stati sufficienti a portare le borse in rialzo.

“La correzione si è esaurita questa mattina”, dice un dealer. “Poi c’è stato un bel rimbalzo si sono mossi in positivo tutti i titoli, complici i dati. E’ un mercato tonico”.

Tra i singoli titoli brillante Cir dopo il deposito della perizia d‘ufficio sul Lodo Mondadori, bene il settore auto.

L‘indice Ftse Mib .FTMIB sale dell‘1,7%, l‘AllShare .FTITLMS dell‘1,57%. Volumi per circa 3,3 miliardi di euro.

* CIR (CIRX.MI) in deciso rialzo (+5,2%) poco sotto i massimi dopo il deposito della perizia nel processo civile d‘appello sul Lodo Mondadori. “La cifra indicata in primo grado era talmente elevata che anche un taglio nell‘ordine del 20% è una notizia positiva per il mercato”, commenta un trader. Secondo quanto riferito da una fonte Cir, il danno subito dalla Cir in seguito all‘accordo del 1991 per la spartizione della Mondadori è inferiore di circa il 22-24% rispetto a quello indicato dal giudice di primo grado di Milano.

* FIAT FIA.MI e PIRELLI PECI.MI trascinate da acquisti sul settore auto brillante in Europa. L‘indice Stoxx .SXAP sale del 3,4%. Tra le miglior del listino anche la componentistica con BREMBO (BRBI.MI) e SOGEFI (SGFI.MI) che segnano +5% e +8%.

* UNICREDIT (CRDI.MI) +3,3% dopo i cali seguiti all‘uscita dell‘AD Alessandro Profumo. Oggi i giornali parlano di soprattutto di Andrea Orcel, come possibile sostituto. “E’ un recupero tecnico”, secondo un operatore. “Si muove in linea con il settore”. Anche INTESA SANPAOLO (ISP.MI) sale di oltre il 3%.

* POPOLARE MILANO PMII.MI (+1,7%) non beneficia delle indiscrezioni di stampa sulla presentazione delle offerte non vincolanti per l‘acquisizione degli asset assicurativi.

* Rialzo contenuto per TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+0,5%), mentre prosegue il dibattito sulla rete di nuova generazione. Nei giorni scorsi l‘incontro con l‘Agcom, in cui l‘AD ha presentato il piano di potenziamento della rete mobile.

* Il settore costruzioni resta debole con IMPREGILO IPGI.MI che perde l‘1%, ASTALDI (AST.MI) -2,6%.

* ENI (ENI.MI) +0,38%. Un broker estero ha tagliato il target price a 18,5 da 20,5 euro, confermando “buy”, dice un trader. Sottotono SNAM RETE GAS (SRG.MI) e SAIPEM (SPMI.MI).

* Nuovo ribasso per PIAGGIO (PIA.MI), che ieri ha diffuso previsioni al 2013 più deboli delle attese degli analisti. Secondo un trader, i prezzi già incorporano attese superiori a quelle annunciate dal gruppo.

* AEFFE (AEF.MI), chiude in calo di quasi il 3%, dopo il rally della prima parte della seduta. Ieri la società ha fornito indicazioni positive sull‘andamento delle vendite.

* Dopo aver annunciato l‘uscita dalla black list di Consob, BEE TEAM (BET.MI) segna una chiusura in rialzo del 25%.

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