23 settembre 2010 / 15:59 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude in calo, male banche ma UniCredit rimbalza

MILANO, 23 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo sopra i minimi di giornata grazie ad un deciso recupero nella parte finale di seduta sulla scia del miglioramento di Wall Street.

La sessione odierna ha visto una pressione in vendita sui bancari, ma rialza la testa Unicredit. Positivi alcuni energetici e lusso mentre Piaggio risponde negativamente al piano presentato oggi.

Il parziale rimbalzo delle borse nel pomeriggio è stato innescato dai positivi dati americani sul mercato immobiliare che hanno contrastato il precedente effetto negativo causato dai deboli dati europei della mattinata e dall‘occupazione Usa.

“I dati americani della seconda parte della gironata hanno dato la spinta per un recupero ma i mercati europei hanno risentito per tutta la giornata delle tensioni sul settore finanziario per l‘allargamento degli spread dei credit default legate ai timori in Irlanda”, commenta un trader.

L‘indice Ftse Mib .FTMIB perde lo 0,5% circa, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,46%, mentre il Mid Cap .FTITMC cede lo 0,66%. Volumi per un controvalore di poco oltre 3 miliardi di euro.

* UNICREDIT (CRDI.MI) chiude positiva a +0,44% dopo le perdite registrate per le dimissioni di Alessandro Profumo dalla carica di amministratore delegato.

Il mercato attende di conoscere il nome del suo successore con il timore che si possa aprire un periodo di incertezza sulle scelte strategiche del gruppo bancario.

“Sentendo diversi investitori la principale paura è che, alla luce della vicenda Profumo, si arrivi a scegliere una persona poco dinamica, una figura che gestice la banca con un profilo di rischio più basso”, commenta un‘operatrice che sull‘andmento del titolo oggi si limita a chiamare in causa qualche ricopertura e il recupero generale del mercato nel finale.

* Nel resto dei bancari (- 0,7% in Europa) i realizzi pesano su MEDIOBANCA (MDBI.MI) (-1,24%) e MEDIOLANUM MED.MI (-2,69%) che, secondo l‘interpretazione di un quotidiano di ieri, sarebbero protagoniste di un riassetto complessivo del sistema finanziario dopo l‘uscita di scena di Profumo. Il presidente di GENERALI (GASI.MI) (-0,88%) Cesare Geronzi, e quello di UniCredit, Dieter Rampl, hanno detto sulla stampa di non sapere nulla di piani di fusione Mediobanca-Generali.

“Non ci si può aspettare che immediatamente dopo l‘uscita di Profumo si scateni un nuovo risiko bancario”, commenta un trader

* Particolarmente penalizzati INTESA SANPAOLO (ISP.MI), in calo del 2,28%, MONTEPASCHI (BMPS.MI) (-1,86%) e POP MILANO PMII.MI (-1,78%).

* Nel lusso BULGARI BULG.MI sale dell‘1,44%. Si difende LUXOTTICA (LUX.MI) (+0,56%): Nomura ha alzato il rating a “buy” da “neutral” portando il target price a 22 da 21 euro.

* Nell‘energia positive SNAM SRHG.MI (+0,82%) e SAIPEM (SPMI.MI) (+0,63%): quest‘ultima nonostante il taglio del rating a “neutral” da “overweight” da parte di JP Morgan.

* Realizzata invece A2A (A2.MI) (-1,3%), ieri protagonista di un rally sull‘attesa del piano dell‘adviser sul riassetto di EDISON EDN.MI.

* STMICROELECTRONICS (STM.MI) cede un punto percentuale circa: un trader riferisce che un broker ha tagliato target price e previsioni sui risultati 2011.

* Positiva CAMPARI (CPRI.MI) (+0,57%). In un report dedicato alla ripresa dell‘attività di M&A, Axa Investment Managers indica il food&beverage, oltre ad utility e materiali, come il settore più promettente.

* Affonda PIAGGIO (PIA.MI) (-6,26%) penalizzata dal piano industriale conservativo annunciato oggi e che ha fatto scattare le prese di profitto sul titolo dopo il 20% guadagnato da inizio mese.

* Buona seduta per BUONGIORNO BVIT.MI, in rialzo del 4,4%: in un‘intervista a Reuters l‘Ad Andrea Casalini ha detto che prevede di archiviare il 2010 con ricavi in moderata crescita ed Ebitda adjusted in leggero calo, a causa delle maggiori spese per investimenti e marketing.

* AEFFE (AEF.MI) brillante (+12,7%): in un‘intervista, il presidente Massimo Ferretti ha fornito delle indicazioni positive sull‘andamento delle vendite

* Non si arresta la corsa di COIN GCN.MI (+2,98%): ieri, oltre a comunicare i risultati, il gruppo attivo nel retail ha reso noto che l‘azionista di riferimento, Pai Partners, ha avviato la due diligence in vista della cessione della quota di controllo.

* Il turno infrasettimanale di campionato premia la LAZIO (LAZI.MI) (+4,8%) che ha pareggiato con il Milan, mentre la ROMA (ASR.MI), sconfitta a Brescia, perde il 2,5%.

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