22 settembre 2010 / 09:05 / 7 anni fa

Borsa Milano prosegue in calo, pesanti Unicredit, Pirelli, Mps

MILANO, 22 settembre (Reuters) - Piazza Affari prosegue debole, penalizzata da UniCredit e, in generale, dall‘andamento dei finanziari.

Come di consueto, il listino di Milano cede più delle altre borse europee a causa del peso preponderante dei bancari.

”Ci sono diversi downgrade (su società italiane)“, spiega un trader. ”E la vicenda delle dimissioni di (Alessandro) Profumo certo non è stata accolta bene dai mercati.

Attorno alle 10,55, l‘indice Ftse Mib .FTMIB perde l‘1,4% circa, così come l‘AllShare .FTITLMS, mentre il Mid Cap .FTITMC cede l‘1% circa. Volumi per un controvalore di circa 1,5 miliardi di euro.

* UNICREDIT (CRDI.MI) molto pesante dopo l‘ufficializzazione delle dimissioni da amministratore delegato di Alessandro Profumo. Qualche operatore si dice “stupito” dalla reazione di Piazza Affari, ma, nel complesso, i trader sottolineano il credito di cui il manager godeva. In una nota dedicata alla successione di Profumo alla guida di UniCredit, un broker italiano riporta i nomi di Alberto Nagel, Claudio Costamagna, Fabio Gallia e Andrea Orcel. Per maggiori dettagli cliccare [ID:nLDE68L0JY].

* Positiva MEDIOBANCA (MDBI.MI), che beneficia di risultati nella parte alta delle previsioni. Un quotidiano ha rilanciato l‘ipotesi di fusione tra la banca d‘affari e GENERALI (GASI.MI), ma la compagnia assicurativa non ne beneficia, anzi è in netto calo.

* MONTEPASCHI (BMPS.MI) in lettera: Fitch ha tagliato il rating ad ‘A-'.

* Segno meno anche per le altre banche, in particolare POP MILANO PMII.MI, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e BANCO POPOLARE BAPO.MI.

* FIAT FIA.MI frena dopo lo sprint iniziale dovuto alle indiscrezioni di stampa su un interesse di Daimler (DAIGn.DE) per Industrial. La casa tedesca, secondo un quotidiano, ha presentato una pre-offerta di 9 miliardi di euro. Un portavoce di Daimler ha precisato che non c’è alcun colloquio con Fiat. In una nota, un broker italiano cita “articoli di stampa su un‘emissione obbligazionaria di Chrysler da 2 miliardi di dollari”, dicendo che il ritorno sul mercato del credito “potrebbe essere un forte plus”.

* Restando all‘automotive, che in Europa .SXAP è negativo, PIRELLI PECI.MI in affanno: due trader riferiscono che “Morgan Stanley ha tagliato il rating ad Underweight da Overweight”.

* Fuori dal paniere principale, giù PININFARINA (PNNI.MI) e BREMBO (BRBI.MI).

* Brillante A2A (A2.MI): il consiglio di sorveglianza di oggi sarà l‘occasione per analizzare le prime ipotesi di riassetto di EDISON EDN.MI (poco mossa).

* PRYSMIAN (PRY.MI) perde oltre due punti percentuali, declassata da un broker estero, riferisce un trader. In una nota, un broker italiano conferma il rating Underpeform su Prysmian, con target price di 12 euro.

* Male ITALCEMENTI ITAI.MI, IMPREGILO IPGI.MI, ATLANTIA (ATL.MI), MEDIASET (MS.MI), TELECOM ITALIA (TLIT.MI), CAMPARI (CPRI.MI), STMICROELECTRONICS (STM.MI), CIR (CIRX.MI), LUXOTTICA (LUX.MI) e ANSALDO STS (STS.MI).

* Fra le small e mid cap, tonica COIN GCN.MI: un quotidiano ha scritto che è partito il processo di vendita da parte di Pai Partners.

* Poco mossa SERVIZI ITALIA (SERIT.MI): ieri, Banca Imi ha avviato la copertura con Buy e target price di 9,80 euro.

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