21 settembre 2010 / 07:21 / tra 7 anni

Borsa Milano parte negativa zavorrata dalle vendite su Unicredit

MILANO, 21 settembre (Reuters) - Piazza Affari parte debole, penalizzata essenzialmente dalle forti vendite su Unicredit, in una seduta che è comunque proiettata verso la riunione della Fed di oggi nella quale la banca centrale Usa potrebbe parlare di ulteriori misure per rilanciare la ripresa economica.

Poco dopo l‘avvio l‘indice Ftse Mib .FTMIB cede lo 0,39%, l‘Allshare .FTITLMS lo 0,35% e il Mid Cap .FTITMC lo 0,05%.

* UNICREDIT (CRDI.MI) recupera qualcosa dai minimi di avvio, cedendo il 2,4% a 1,89 euro e volumi per circa 60 milioni di titoli nel giorno del Cda che potrebbe sancire l‘uscita di scena dell‘AD Alessandro Profumo a seguito delle crescenti tensioni con i soci italiani e con il presidente Rampl a causa della presenza nell‘azionariato dei soci libici. “Le ipotesi di dimissioni di Profumo non sono una bella notizia”, osserva un trader. Che aggiunge: “Inoltre, lascia perplessi che il titolo non venga sospeso visto che il Cda è atteso alle 18,00”.

* Lieve rialzo per MEDIOBANCA (MDBI.MI) (+0,30%) nel giorno del Cda sui conti e sul possibile ritorno della cedola.

* Debole FIAT FIA.MI in calo dello 0,45% dopo il rally ieri all‘indomani del via libera dell‘assemblea allo spinoff.

* Trascurati gli energetici, poco mossi anche TELECOM (TLIT.MI) e PIRELLI PECI.MI.

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