14 settembre 2010 / 16:05 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude in parità, recupera in finale su piazza Usa

MILANO, 14 settembre (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in parità dopo una giornata di scambi in territorio negativo con i dati macro prima europei e poi americani a fare da pendolo per i listini.

“La borsa Usa ha girato in positivo e l‘Europa gli è andata dietro. Prima con lo Zew tedesco è scesa, poi grazie ai positivi dati macro che sono arrivati dall‘America ha recuperato”, commenta un trader.

A fine sessione l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha chiuso in rialzo di appena lo 0,01% a quota 21.003,94 punti. L‘Allshare .FTITLMS è sostanzialmente piatto (+0,02%) e il Mid Cap .FTITMC ha guadagnato lo 0,07%. Volumi della seduta per un controvalore per 2,9 miliardi di euro.

* Toniche ANSALDO (STS.MI) (+2,35%) e FIAT FIA.MI (+1,57%), quest‘ultima stabilmente sopra quota 10 euro “in attesa dello spinoff di giovedì” spiega un trader. Bene anche PIRELLI PECI.MI su dell‘1,48%.

* In positivo STM (STM.MI) (+0,99%), TELECOM (TLIT.MI) (+1,33) e PARMALAT (+1,12%).

* Debole il settore bancario, con l‘indice di settore europeo .SX7P che recupera nelle ultime battute e passa in positivo di appena lo 0,04%. POP MILANO PMII.MI perde lo 0,26%, UNICREDIT (CRDI.MI) lo 0,62%, INTESA (ISP.MI) lo 0,1%, UBI (UBI.MI) lo 0,54%.

* Sotto pressione il settore energetico. ENI (ENI.MI) soffre giudizi negativi da un‘agenzia di rating e da una banca, sottolinea una trader. Dopo essere stata declassata ieri da Moody‘s, oggi è Ing ad abbassare il giudizio a “hold” da “buy”.

* Anche ENEL (ENEI.MI) recupera nelle ultime battute a -0,06%. Tre fondi di infrastrutture hanno presentato offerte vincolanti per la rete di distribuzione e trasmissione del gas della controllata spagnola Endesa (ELE.MC), secondo fonti vicine all‘operazione.

* In calo FONSAI FOSA.MI, peggior titolo del paniere principale (-1,57%).

* Balza AS ROMA (ASR.MI) (+7,36%), con volumi dieci volte la media, dopo l‘annuncio dell‘avvio della procedura di vendita. Una trader sottolinea che il titolo era già stato spinto verso l‘alto dalla notizia, apparsa sulla stampa russa, che Leonid Fedun, vicepresidente di Lukoil e proprietario dello Spartak, sarebbe interessato a una quota di controllo della società.

* Sale RECORDATI (RECI.MI) (+1,03%). Jefferies ha avviato la copertura con “buy” e target price a 7,1 euro.

* SOPAF SPFI.MI chiude in rialzo dello 0,91% dopo la forte volatilità della mattinata. E’ passato di mano oltre il 10% del capitale, con volumi circa 24 volte quelli medi giornalieri.

* Recupera in finale anche GABETTI (GABI.MI) che chiude giù dello 0,5% dopo aver toccato il -5%. L‘immobiliare ha annunciato di aver firmato con le banche creditrici del gruppo un accordo modificativo dell‘accordo di ristrutturazione dei debiti, che prevede anche un aumento di capitale da 25 milioni.

* TREVI GROUP (TFI.MI) chiude in rialzo dell‘1,27%. La società romagnola si è aggiudicata tre nuovi contratti negli Usa per 51 milioni di euro nel complesso.

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