9 settembre 2010 / 15:54 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude in rialzo dopo dati Usa, trainata da bancari

MILANO, 9 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in rialzo, sulla scia dei dati sui sussidi di disoccupazione e sulla bilancia commerciale Usa migliori delle attese.

“Ha ampliato i guadagni sui dati macroeconomici statunitensi e sulla spinta del settore bancario e di Fiat”, spiega una trader.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB termina in rialzo dell‘1,35%, l‘AllShare .FTITLMS sale dell‘1,26%, mentre il Mid Cap .FTITMC avanza dell‘1,23%. Volumi per un controvalore di circa 3,14 miliardi di euro.

* In spolvero le banche, con POP MILANO PMII.MI che mette a segno un rialzo del 3,86%, seguita da INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (+3,15%). Si mantiene poco sotto il 3% BANCO POPOLARE BAPO.MI e UNICREDIT (CRDI.MI) termina a +2,5%. Sostanzialmente in linea con lo stoxx europeo (+1,9%) .SX7P gli altri istituti.

* FIAT FIA.MI chiude in rialzo dell‘1,94%, “grazie alla promozione di JP Morgan e in attesa dell‘assemblea straordinaria del 16 settembre”, spiega una trader. Nell‘incontro della prossima settimana sarà infatti definito lo spin-off dell‘auto. Nel suo report JP Morgan riporta l‘attenzione sulla creazione di valore derivante dall‘operazione. Tonico l‘indice europeo di settore .SXAP (+2%).

* Restando all‘automotive, in evidenza PIRELLI PECI.MI (+1,74%). Secondo un quotidiano, Marco Tronchetti Provera ha confermato che gli obiettivi 2010 verranno migliorati.

* Chiude in deciso rialzo, ma sotto i massimi, CAMPARI (CPRI.MI) (+1,98%). Unicredit ha avviato la copertura del titolo con rating “buy” e target price di 5,3 euro. Il broker ha evidenziato come future acquisizioni (la società avrebbe la capacità di dare vita a operazioni fino a 1 miliardo di euro) potrebbero essere il catalizzatore di ulteriori rialzi.

* Brillante BUZZI UNICEM (BZU.MI) (+2,94%), che non risente del taglio del rating varato da Ing. Sale del 2,27% ITALCEMENTI ITAI.MI.

* Chiude in calo dello 0,82% TELECOM ITALIA (TLIT.MI), dopo aver leggermente ampliato le perdite sulla notizia che l‘Autorità per le comunicazioni ha limato le richieste del gruppo sulle nuove tariffe di unbundling.

* Poco sotto la parità TENARIS (TENR.MI).

* Fra le mid cap, bene INDESIT IND.MI: ieri è stato raggiunto un accordo con i sindacati su esuberi e ricollocamenti.

* INTERPUMP (ITPG.MI) ha perso l‘1,2% sulla scia dei risultati, dopo aver guadagnato fino al 4,4%.

* Brillante AS ROMA (ASR.MI) (+5,39%): un quotidiano ha scritto che UniCredit e Rosella Sensi pensano a un‘asta competitiva sul club giallorosso.

* TELECOM ITALIA MEDIA TCM.MI ha terminato in rialzo del 4,8%: il Tg di La7, diretto da Enrico Mentana, continua a macinare record di ascolti.

* Vola YORKVILLE BHN BY.MI (+22,4%), che ieri sera ha annunciato un raggruppamento azionario, un aumento di capitale e l‘acquisizione delle quote di un fondo immobiliare.

* DADA (DA.MI) ritraccia (-2,17%) dopo i guadagni degli ultimi giorni.

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