31 agosto 2010 / 09:29 / 7 anni fa

Borsa Milano prosegue in calo con auto, banche, resiste Ansaldo

MILANO, 31 agosto (Reuters) - A Piazza Affari si conferma il tono negativo dell‘avvio in una giornata dominata da nervosismo e mancanza di fiducia su tutti i listini europei.

I generali timori di una ripresa economica globale debole hanno pesato sulle performance di Wall Street e Tokyo condizionando in negativo il risveglio delle piazze continentali stamani.

Pochi spunti singoli sull‘azionario milanese che vede vendite sparse su tutti i settori ma con particolare evidenza sul comparto automotive e bancario.

“Si lavora molto poco e con scarsa fiducia. Mancano idee”, commenta un trader di una sala operativa milanese.

“Non ci sono storie singole ma si parla solo di paesi e situazione economica generale. Peraltro in Europa succede molto poco, mentre almeno in Usa si vede un gran movimento nell‘M&A accompagnato da cash”, aggiunge.

Alle 11,15 circa l‘indice FTSE Mib .FTMIB è in calo dell‘1,2%, AllShare .FTITLMS dell‘1,1% così come il Mid Cap .FTITMC. Volumi attorno a 850 milioni di euro.

* FIAT FIA.MI cede il 2%, peggio del settore auto in Europa (Stoxx -1,5%). Secondo un trader il titolo della casa torinese “potrebbe risentire delle indicazioni sulle vendite di auto in Usa in uscita domani, attese piuttosto brutte”.

Domani a mercato chiuso sono attesi anche i dati sulle immatricolazioni di auto in Italia di agosto.

Sulla scia di Fiat cede anche l‘azionista di riferimento EXOR (EXOR.MI) (-2%) mentre la debolezza generale su tutto il comparto automotive europeo si fa sentire anche su PIRELLI PECI.MI in discesa dell‘1,9%.

* Tra bancari pesante INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (-2,5%), dopo le limature dei target price da parte di Credit Suisse e Goldman Sachs e, aggiunge un trader, “sull‘onda dell‘ultima semestrale, deludente”.

UBI (UBI.MI) e MPS (BMPS.MI), entrambi oggetto di ritocchi del target price da parte di Goldman (al ribasso e al rialzo rispettivamente) sono in calo del 2% circa.

Male UNICREDIT (CRDI.MI) (-1,5%) ma le vendite sulle banche non risparmiano BANCO POPOLARE BAPO.MI (-1,6%) MEDIOBANCA (MDBI.MI) (-1,4%) e POP MILANO PMII.MI (-0,89%)

* Ribassi anche tra gli assicurativi con FONSAI FOSA.MI in calo del 2,1%.

* Perdite accentuate per BUZZI UNICEM (BZU.MI) (-2%) mentre l‘altra big del settore, ITALCEMENTI ITAI.MI perde il l‘1,6%.

* Piatta MEDIASET (MS.MI) sostenuta dal “buy” di Ubs che ha alzato il giudizio sul gruppo televisivo dal precedente “neutral”.

ANSALDO STS (STS.MI) è l‘unico titolo del FTSE Mib in positivo (+1,5%) a 9,195, ma è reduce da un minimo annuo di 8,89 euro qualche giorno fa. Cali limitati fra gli energetici.

* Fuori dal paniere principale prosegue la corsa di OLIDATA (OLI.MI) in asta di voltalitilità con un teorico +5,8% mentre SEAT PGIT.MI, volatile, balza del 5,4% con volumi intensi, nonostante la società francese PagesJaunes PAJ.PA abbia smentito le indiscrezioni stampa di un suo interesse all‘omologa italiana.

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