25 agosto 2010 / 16:05 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude in ribasso, pesano bancari, sale Atlantia

MILANO, 25 agosto (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in ribasso, zavorrata da statistiche americane sotto le attese.

“Pesano i dati molto brutti dall‘America” commenta un trader, sottolineando però questi numeri non abbiano avuto riflessi negativi sul dollaro.

“I bancari restano ancora sotto pressione”, aggiunge l‘operatore.

Le vendite di case nuove negli Usa a luglio sono crollate a un minimo record, mentre i prezzi degli immobili hanno toccato il loro minimo da 6 anni e mezzo.

Deludenti anche i dati sui nuovi ordini di beni durevoli, che a luglio sono saliti dello 0,3%, sotto delle attese di un rialzo del 2,8%.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB ha chiuso in calo dell‘1,16%, l‘AllShare .FTITLMS dell‘1,04% e il Mid Cap .FTITMC ha perso lo 0,68%. Volumi per 2,3 miliardi di euro circa.

* BUZZI (BZU.MI) è il peggiore titolo del FTSE Mib (-3,48%), sulla scia dei deludenti dati del settore immobiliare Usa, secondo un trader. ITALCEMENTI ITAI.MI ha limitato le perdite allo 0,62%, dopo lo scivolone di ieri (-3%). Ancora debole IMPREGILO IPGI.MI a -1,95%.

* In deciso ribasso i bancari. UNICREDIT (CRDI.MI), INTESA SANPAOLO (ISP.MI), MPS (BMPS.MI), MEDIOBANCA (MDBI.MI) perdono tra il 2,3 e il 2,8%. POP MILANO PMII.MI e UBI (UBI.MI) hanno lasciato sul terreno l‘1,1% circa.

Domani presenteranno le trimestrali Montepaschi e Pop Milano, mentre venerdì sarà la volta di Intesa, Ubi e Banco Popolare. Dai bilanci bancari gli analisti non si aspettano grandi sorprese rispetto alla tendenza vista nel primo trimestre, con margine di interesse e ricavi da trading sotto pressione, mentre l‘attenzione sarà rivolta alla qualità del credito.

* Sul fronte positivo, ATLANTIA (ATL.MI) avanza dell‘1,05%, ma dalle sale operative non giungono spiegazioni particolari alla base della performance. Anche gli altri difensivi, come SNAM (SRG.MI) e TERNA (TRN.MI) sono riusciti a terminare la seduta in territorio positivo.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) ha chiuso poco sopra la parità.

* MARCOLIN (MCL.MI) è salita del 6,3% dopo i risultati del primo semestre, che hanno evidenziato un raddoppio dell‘utile netto. Al contrario, LUXOTTICA (LUX.MI) ha accentuato il calo. (-2,25% finale)

* GEMINA GEMI.MI ha chiuso a -0,33%: ieri il ministro dei Trasporti Matteoli ha assicurato che l‘aumento delle tariffe aeroportuali, rinviato da tempo, sarà deliberato nella prossima riunione del Cipe.

“E’ sicuramente una buona notizia per Gemina e l‘aiuterà a mantenere la sua struttura finanziaria sotto controllo insieme a all‘aumento del traffico anche se stiamo ancora aspettando aggiornamenti sulle trattative per il contratto di programma”, commenta Banca Akros.

Hanno limitato le perdite o chiuso in leggero rialzo gli altri gestori aeroportuali: SAVE <SAVE.MI (+0,83%)>, AdF AFI.MI (-0,24%), SAT SATGG.MI (piatta).

* OLIDATA (OLI.MI) ha guadagnato un ulteriore 14,3% dopo il balzo (+7%) di ieri, toccando un nuovo massimo a 0,82 euro.

* Nuovo rialzo per STEFANEL (STEP.MI) (+5,56%). INVESTIMENTI e SVILUPPO IES.MI, sotto aumento di capitale, è balzata di oltre il 14%.

* NICE (NICE.MI) sale del 2,2% dopo i risultati, che hanno mostrato un utile netto in crescita del 26%.

* TREVI (TFI.MI) cede il 4,4%. Un trader cita “le stime sugli utili troppo ottimistiche”.

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