17 agosto 2010 / 15:52 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude su massimi trainata da sprint cementieri

MILANO, 17 agosto (Reuters) - Piazza Affari ha conservato il meglio per il finale, andando a chiudere sui massimi e con un rialzo di oltre un punto percentuale una giornata che, seppure positiva, fino al primo pomeriggio non aveva dato indicazioni di particolare slancio.

A imprimere vigore al movimento rialzista sono state sia le trimestrali americane e la buona partenza di Wall Street, sia il prendere progressivamente forza da parte del rally dei cementieri, con Italcementi ITAI.MI e Buzzi (BZU.MI) fra i tre e i quattro punti percentuali di rialzo.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB ha chiuso a +1,27%, l‘AllShare .FTITLMS a +1,24% e il Mid Cap .FTITMC a +1,25%. I volumi valgono 1,6 miliardi di euro.

Tra i titoli in evidenza:

* Sprint di ITALCEMENTI ITAI.MI a +4,59% e BUZZI (BZU.MI) a +3,47%, tra i migliori di un settore .SXOP generalmente tonico a +2,3% circa. Il cemento, dicono dalle sale operative, corre sull‘onda dell‘ottimismo portato dai risultati del leader mondiale nella produzione di mattoni, l‘austriaca Wienerberger (WBSV.VI), che ha battutto anche le più ottimistiche previsioni e alla borsa di Vienna ha superato il +9%.

* In forte crescita anche LOTTOMATICA LTO.MI a +2,73%, chiudono su rialzi simili STM (STM.MI), più volte penalizzata nelle recenti sedute, e IMPREGILO IPGI.MI, capace invece anche ieri di superare il +2%.

* Discreta la giornata dei bancari, tra cui spiccano INTESA SP (ISP.MI) e POP MILANO PMII.MI oltre il +1,5%. Intorno al punto percentuale i rialzi delle altre banche.

* Resta al palo LUXOTTICA (LUX.MI), che vede ribaltarsi la tendenza positiva della mattinata e chiude in calo dello 0,51%.

* Nuovo balzo di STEFANEL (STEP.MI), a +13,75% con scambi pari a sei volte la media giornaliera, a circa una settimana di distanza dalla chiusura dell‘aumento di capitale.

* Chiuso ieri invece l‘aumento di capitale di CERAMICHE RICCHETTI (RICC.MI), che oggi sale del 4,8%.

* Sfiora il +11% CAMFIN CAMI.MI con volumi tripli rispetto alla media del periodo, chiudono bene le rinnovabili: TERNIENERGIA (TRNI.MI) segna +5,6%, PRAMAC PRAM.MI +4,5%.

* Prese di beneficio su PININFARINA (PNNI.MI) (-4%), cede oltre il 3,6% OLIDATA (OLI.MI), che dopo la serie di rialzi a doppia cifra sulla voce del possibile buyout da parte di Acer, sembra ora segnare il percorso inverso.

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