12 agosto 2010 / 15:52 / tra 7 anni

Borsa Milano in calo con assicurazioni e cemento, ok Campari

MILANO, 12 agosto (Reuters) - Piazza Affari chiude la seconda seduta consecutiva in rosso, lasciando pensare che il clima dei mercati sia mutato in peggio.

Arrivato a perdere circa un punto percentuale dopo l‘avvio pessimo di Wall Street, il listino di Milano ha recuperato terreno, terminando sopra i minimi.

Dopo il comunicato della Federal Reserve dell‘altro giorno, l‘umore degli investitori sembra essersi tinto di nero. Gli operatori, peraltro, sottolineano che la rarefazione degli scambi, tipica del mese di agosto, moltiplica in modo esponenziale la volatilità e fa prevalere i movimenti tecnici.

“Forse il mercato ha preso atto del rallentamento dell‘economia”, commenta un trader, “ritenendo che le borse fossero salite troppo”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha perso lo 0,19%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,21% e il Mid Cap .FTITMC lo 0,69%. Volumi per un controvalore di circa 2 miliardi di euro.

Tra i titoli in evidenza:

* Pesanti gli assicurativi: il paniere europeo .SXIP ha ceduto l‘1,01%. A Milano, FONDIARIA-SAI FOSA.MI ha lasciato sul terreno il 3,58% e UNIPOL (UNPI.MI) il 3,91%, penalizzati dai giudizi negativi di Goldman Sachs.

* Ancora in lettera le società legate alle costruzioni: lo stoxx europeo .SXOP è arretrato dell‘1,1%. BUZZI UNICEM (BZU.MI) è scesa del 2,85%, proseguendo il trend cominciato con la pubblicazione dei risultati del primo semestre. Ubs e Citigroup hanno ridotto i target price del produttore di cemento. Nel comparto, ITALCEMENTI ITAI.MI -2,2%.

* Brillante CAMPARI (CPRI.MI) (+3,89%), in sintonia con il paniere del food & beverage .SX3P (+2,47%), spinto dal rally post-risultati del colosso della birra Ab Inbev (ABI.BR). Positiva PARMALAT (PLT.MI): +0,88%.

* Prosegue il buon momento di TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+2,13%), capace di mettere a segno una performance migliore rispetto allo stoxx delle tlc .SXKP (+0,87%), settore che evidenzia caratteristiche difensive.

* A proposito di titoli difensivi, comprate le utilities regolamentate: TERNA (TRN.MI) +2,16% e SNAM RETE GAS (SRG.MI) +1,76%. Qualche spunto anche per le altre utilities: ENEL (ENEI.MI) +0,86%.

* Male FIAT FIA.MI (-1,36%), allineata al settore dell‘automotive .SXAP (-1,75%). Segno meno anche per PIRELLI PECI.MI: -1,04%.

* STMICROELECTRONICS (STM.MI) non ha invertito il trend negativo che caratterizza il periodo, complice l‘outlook cauto fornito da Cisco (CSCO.O), ma ha limitato la flessione allo 0,84%.

* Vendute le banche che comunicheranno i risultati del secondo trimestre a fine mese: UBI (UBI.MI) -1,15%, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) -1,24% e POP MILANO PMII.MI -1,36%.

* Tra le mid e small cap, SARAS (SRS.MI) (-4,93%) ha toccato il minimo storico a 1,3870 euro. Goldman Sachs ha incluso il gruppo attivo nella raffinazione nella “sell list”. Nel settore petrolifero, ERG (ERG.MI) ha lasciato sul terreno l‘1,12%: Santander ha tagliato il rating a “neutral” da “buy”, portando il target price a 10,1 da 10,9 euro.

* OLIDATA (OLI.MI), protagonista di una corsa a perdifiato la settimana scorsa, continua ad essere oggetto di prese di beneficio: -13,45%.

* Rally di INVESTIMENTI E SVILUPPO IES.MI (+14,81%) e di MERIDIE MER.MI (+9,72%). “Penny stocks facilmente manovrabili”, commenta un trader.

* SERVIZI ITALIA (SERIT.MI), molto tonica ieri dopo i risultati del semestre, ha guadagnato un altro 3,01%: Integrae ha confermato il giudizio “buy” e il target price di 10,3 euro, sottolineando che i conti sono stati in linea con le stime.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below