12 agosto 2010 / 10:56 / 7 anni fa

Borsa Milano poco mossa, giù Buzzi, Fonsai, Unipol, bene Telecom

MILANO, 12 agosto (Reuters) - Gli indici a Piazza Affari restano saldamente legati alla parità, con oscillazioni di breve respiro e modesta entità, in una giornata che cerca spunti per trovare un‘intonazione più definita.

“La Borsa potrebbe reagire ai dati sulla disoccupazione americana”, ipotizza un trader, “ma qualunque sia il dato annunciato, non credo che sia una grossa indicazione”.

Alle 14,30 italiane è previsto l‘aggiornamento sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione per la scorsa settimana negli Stati Uniti.

Alle 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB e l‘AllShare .FTITLMS sono poco mossi, il Mid Cap .FTITMC cede lo 0,20%.

Volumi a circa 920 milioni di euro.

I futures a Wall Street sono misti.

Tra i titoli in evidenza:

* Confermato il calo di BUZZI (BZU.MI), che ha toccato i minimi da 16 mesi dopo l‘abbassamento del target price da parte di Citigroup (da 9,5 a 8,7 euro), Ubs (da 11,5 a 9 euro) e di un altro broker estero. Ubs taglia il rating a “neutral” da “buy”. I risultati, annunciati martedì scorso, hanno fortemente deluso. “Il titolo cede dopo i downgrade”, osserva un trader.

* Stabili intorno al 2% i cali di FONDIARIA SAI FOSA.MI e UNIPOL (UNPI.MI), penalizzati da Goldman Sachs che taglia il rating di Fonsai a “sell” da “neutral”, riducendone il target price a 8,50 euro da 13,0, e abbassa il prezzo obiettivo di Unipol a 0,65 euro da 0,89.

* Resta intorno ai punti percentuali di calo anche FIAT FIA.MI, che un trader vede pagare l‘incertezza sul fronte politico-sindacale in Italia oltre misura a causa dell‘incertezza dei mercati e dell‘alta valutazione da cui veniva il titolo. Non sono di grande aiuto le notizie di un probabile rilancio della partnership con Tata Motors.

* Male STM (STM.MI), debole ormai da qualche settimana. Il titolo paga un sentiment negativo sul settore, dice un trader, cui contribuiscono i risultati deludenti di Cisco (CSCO.O).

* Senza chiara direzionalità le banche, con UBI (UBI.MI) che sfiora il +1%, BANCO POPOLARE BAPO.MI e MEDIOBANCA (MDBI.MI) poco mosse e le altre in calo, fino al -1% di UNICREDIT (CRDI.MI). L‘indice europeo .SX7P segna un +0,1%.

* Riprende la progressione positiva delle ultime sedute TELECOM ITALIA (TLIT.MI), che segna oggi un +3%.

* Tonici CAMPARI (CPRI.MI), MEDIASET (MS.MI) e le utilities SNAM RETE GAS (SRG.MI) e TERNA (TRN.MI) in rialzo dell‘1-2%.

* Tra le mid e small cap, tocca i minimi di sempre SARAS (SRS.MI), in calo di oltre il 3%, dopo che Goldman la include nella propria “sell list” a causa dei risultati negativi e dell‘outlook debole. “Crediamo che Saras continuerà a sottoperformare rispetti agli altri titoli del settore a causa dei margini di raffinazione in caduta e le conseguenti revisioni al ribasso del consensus sugli utili”, dice la nota della banca.

* Sospesa in asta di volatilità con un teorico -10,55% OLIDATA (OLI.MI), che ieri ha interrotto con un brusco calo la serie di rialzi a doppia cifra delle sedute precedenti.

* In asta di volatilità con un teorico +14% INVESTIMENTI E SVILUPPO IES.MI.

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