11 agosto 2010 / 11:27 / tra 7 anni

Borsa Milano in deciso calo su scia Fed, scivola Azimut

MILANO, 11 agosto (Reuters) - Piazza Affari viaggia in deciso calo: gli investitori sono preoccupati per quanto emerso dal meeting della Fed e prediligono le vendite.

Ieri la banca centrale Usa ha constatato che “il passo della ripresa nella produzione e nel mercato del lavoro ha rallentato negli ultimi mesi” e, per sostenere l‘economia, ha confermato i tassi invariati vicino a zero e annunciato che reinvestirà i ricavi dei bond in scadenza legati ai mutui nell‘acquisto di titoli di stato.

Queste misure sono però ritenute insufficienti da molti analisti.

A influire sul cattivo andamento dei listini intervengono anche fattori “tecnici”. “La rottura da parte del futures dei 21.000 punti è un‘indicazione decisamente negativa” sottolinea un analista grafico.

Intorno alle 13,10 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,72%, sottoperformando l‘indice europeo Ftseurofirst .FTEU3 (-1,26%). L‘AllShare .FTITLMS perde l‘1,65% e il Mid Cap .FTITMC l‘1,36%. Volumi per un controvalore di circa 870 milioni di euro.

I futures sugli indici di Wall Street indicano che anche l‘azionario americano aprirà negativo.

Tra i titoli in evidenza:

* AZIMUT (AZMT.MI) è il titolo peggiore del paniere principale e cede circa il 4,5%.

* In deciso calo anche STM (STM.MI), che cede circa il 2,6%. Un trader cita “l‘abbassamento delle stime sulle vendite di semiconduttori in Usa”. Ieri Robert Baird e Barclays Capital hanno abbassato il giudizio su Intel (INTC.O) perchè si aspettano un terzo trimestre sottotono a causa della riduzione delle consegne di pc.

* In ribasso il comparto bancario. Leggermente più accentuate le perdite di INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (-2,8%) BANCO POPOLARE BAPO.MI (-2,3%). Lo stoxx europeo di settore .SX7P, che cede l‘1,9%.

* BUZZI (BZU.MI) (-3,1%) amplia le perdite di ieri, sulla scia dei deludenti risultati trimestrali, appesantito anche dal taglio del target price da parte di Credit Suisse e Akros. Credit Suisse ha rivisto al ribasso anche le stime sull‘eps 2010 dopo la debole guidance data dalla società.

* Contiene le perdite entro lo 0,5% PARMALAT (PLT.MI), in linea con il comparto Food & beverage in Europa .SX3P.

* Anche PRYSMIAN (PRY.MI) limita il calo allo 0,6%.

* MERIDIANA MEF.MI guadagna circa il 2,7% dopo che ieri è stata annunciata la chiusura dell‘aumento di capitale con la sottoscrizione del 92,89% delle azioni offerte.

* SERVIZI ITALIA (SERIT.MI) sale dell‘8,6% dopo che la trimestrale ha mostrato ricavi ed ebitda in crescita e il raddoppio dell‘utile netto consolidato.

* OLIDATA (OLI.MI) è in asta di volatilità, con un ribasso teorico superiore al 10%, dopo il balzo messo a segno ieri (+18%).

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