10 agosto 2010 / 11:06 / 7 anni fa

Borsa Milano resta in zona parità, allunga Telecom Italia

MILANO, 10 agosto (Reuters) - Gli indici alla Borsa di Milano proseguono sulla nota incerta della mattinata, restando comunque senza troppa fatica nei pressi della parità rispetto a cui segnano oscillazioni contenute.

Se la maggior parte dei titoli nel paniere principale meneghino appaiono in calo, a tenere in equilibrio la barca è una manciata di nomi ‘pesanti’, come Telecom Italia (TLIT.MI), Fiat FIA.MI e Intesa Sanpaolo (ISP.MI).

Poco prima delle 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB segna un +0,1%, l‘AllShare .FTITLMS è piatto, mentre il Mid Cap .FTITMC è in calo dello 0,6%. Volumi che si avvicinano a 800 milioni di euro. I futures a Wall Street sono negativi.

Tra i titoli in evidenza:

* Accentua la tendenza positiva Telecom Italia (TLIT.MI), oltre il 3,6% di rialzo sulla promozione di Barclays Capital, che ne migliora il rating a ‘overweight’ da ‘equal weight’ e il prezzo obiettivo a 1,40 da 1,24 euro. Al broker piacciono la regolarità con cui il gruppo procede con la riduzione dei costi e le buone prospettive che si aprono in America Latina.

Secondo la stampa argentina, il gruppo otterrà il via libera delle autorità locali all‘ottenimento della maggioranza assoluta di Sofora, controllante di Telecom Argentina (TEC2.BA).

* In forte calo i cementieri, declassati da Goldman Sachs, che modifica la propria view sul settore delle costruzioni, che passa a ‘neutral’ da ‘attractive’.

Cede il 2,5% BUZZI (BZU.MI), di cui Goldman abbassa il target price a 6,50 da 8,50 euro, segna un -2,8% ITALCEMENTI ITAI.MI, che vede peggiorare il proprio rating a ‘sell’ da ‘neutral’ e il target price a 5,80 da 8,50.

* Senza chiara direzionalità il comparto bancario, con INTESA SP (ISP.MI) e MEDIOBANCA (MDBI.MI) che segnano rialzi frazionali, UNICREDIT (CRDI.MI) e UBI (UBI.MI) poco mosse, e le popolari più deboli a -0,5%. Il settore in Italia si conferma, come in mattinata, più robusto che nel resto d‘Europa: lo stoxx .SX7P perde oltre l‘1%.

* Tonica FIAT FIA.MI oltre l‘1,2%, a recuperare parte del brusco calo di ieri. Un analista considera ancora “buone” le prospettive del Lingotto e ritiene che i risultati di Chrysler siano stati forse giudicati troppo negativamente all‘annuncio.

* Parziale rimbalzo di STM (STM.MI), che segna circa un punto e mezzo di rialzo dopo i cali ripetuti delle scorse sedute.

* Consolida il rialzo SNAM RETE GAS (SRG.MI) vicino all‘1%, TERNA (TRN.MI) resta poco mossa.

* Tra le mid e small cap, nuovo strappo di OLIDATA (OLI.MI), in asta di volatilità con un teorico +14,3% fin dalle prime battute. La società ha smentito, imitata dalla partecipante Acer, la presunta intenzione di quest‘ultima di lanciare un‘offerta sul gruppo informatico italiano.

* Balza a +9% MERIDIANA FLY MEF.MI, che ha chiuso oggi l‘aumento di capitale con una sottoscrizione pari al 92,89% per 37,1 milioni di euro. Il titolo ha segnato forti spostamenti al rialzo e al ribasso nelle scorse sedute.

* Negativa sopra i minimi di seduta SARAS (SRS.MI) a -1,5%, comunque più debole del settore .SXEP che segna -0,8%. La società dei Moratti, che ha annunciato stamane i risultati, paga secondo un analista i margini di raffinazione peggiori del previsto e il taglio dell‘output in termini previsionali.

* Calo vicino al 5% per KINEXIA KINX.MI, che ha ceduto il marchio Schiapparelli e del ramo del nutrizionale biologico per un totale di 0,7 milioni di euro circa.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below