10 agosto 2010 / 09:11 / 7 anni fa

Borsa Milano recupera calo avvio, giù cemento, su Telecom Italia

MILANO, 10 agosto (Reuters) - Piazza Affari completa poco prima delle 11 il recupero dei cali di avvio, e pur mantenendo un andamento volatile fa decisamente meglio rispetto alle altre borse europee, in calo di quasi un punto percentuale.

“La giornata è caratterizzata da spunti di trading intra-day, non si vedono temi forti a cui agganciare i movimenti”, osserva un trader. “Probabilmente ci sarà molta volatilità”.

Poco prima delle 11,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB è intorno alla parità, mentre l‘AllShare .FTITLMS cede lo 0,1% e il Mid Cap .FTITMC resta in calo dello 0,37%. Volumi poco sopra i 500 milioni di euro.

Tra i titoli in evidenza:

* Fortemente negativi fin dalle prime battute i cementieri, su cui pesano i giudizi di Goldman Sachs. Il broker ha tagliato il target price di BUZZI (BZU.MI) (-2,5%) a 6,50 da 8,50 euro, mentre ITALCEMENTI ITAI.MI (-1,9%) si è vista abbassare il rating da ‘neutral’ a ‘sell’ e il target price a 5,80 da 8,50.

Le decisioni di Goldman rientrano nel più generale peggioramento della propria view sul settore delle costruzioni, che passa a ‘neutral’ da ‘attractive’.

* In decisa controtendenza Telecom Italia (TLIT.MI), che sale a +2,8% e incassa il miglioramento di rating e target price da parte di Barclays Capital. Il broker giudica il gruppo tlc ‘overweight’ e non più ‘equal weight’ e ne ritocca il prezzo obiettivo a 1,40 da 1,24 euro, citando la regolarità nei progressi sull‘azione di taglio costi e le buone prospettive in America Latina.

Secondo la stampa argentina, il gruppo otterrà il via libera delle autorità locali all‘ottenimento della maggioranza assoluta di Sofora, controllante di Telecom Argentina (TEC2.BA).

* Andamento misto per i bancari, dopo i buoni rialzi di ieri. Secondo un analista, si tratta di “trading giornaliero, in questi giorni sul settore non vediamo temi importanti a cui fare riferimento”.

Segna un lieve rialzo INTESA SP (ISP.MI), calo moderato invece per UNICREDIT (CRDI.MI). Le banche italiane fanno comunque meglio dell‘indice di settore .SX7P che cede circa l‘1%.

* Emerge la relativa solidità delle utilities, con SNAM RETE GAS (SRG.MI) a +1,1%, TERNA (TRN.MI) a +0,1%. Più debole A2A (A2.MI), intorno al -0,2%.

* Sale anche FIAT FIA.MI, autrice di un lungo rally che la porta stabilmente sopra i 10 euro da diverse sedute ma in calo di quasi due punti percentuali ieri dopo l‘annuncio dei risultati di Chrysler.

* Fuori dal paniere principale, non accenna a scemare l‘interesse su OLIDATA (OLI.MI), nonostante le smentite sia proprie che della partecipante Acer della presunta intenzione di quest‘ultime di lanciare un‘offerta sul gruppo informatico italiano. Il titolo è in asta di volatilità con un teorico +14,3%.

* Cede circa il 2% SARAS (SRS.MI), contro il -0,6% dell‘energia .SXEP, dopo l‘annuncio dei conti trimestrali. Un analista parla di risultati “in linea con le attese”, ma punta l‘indice sui margini di raffinazione meno buoni del previsto e sui dati previsionali relativi all‘ouput. “Il taglio previsto dell‘output pesa sul titolo, così come i margini più deboli delle stime del mercato”.

* Cede quasi il 4% KINEXIA KINX.MI, che ha annunciato stamane la cessione del marchio Schiapparelli e del ramo del nutrizionale biologico per un totale di 0,7 milioni di euro circa.

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