4 agosto 2010 / 15:58 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude poco mossa dopo seduta volatile, giù banche

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Piazza Affari finisce per chiudere senza infamia e senza lode una giornata altamente volatile, che ha visto ribassi oscillanti a fisarmonica fino a sfiorare i due punti percentuali e un effimero tentativo di ripartenza sull‘apertura positiva di Wall Street.

La borsa milanese, come le pari europee, non sembra trovare lo slancio per proseguire il recente rally, ma neanche pare voler imboccare con decisione la via della correzione. Pesa il comparto bancario, ma non mancano singoli importanti spunti positivi.

“Fino a che gli indici si muovono nel range di questi giorni non abbiamo vere indicazioni”, commenta laconico un trader.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB va a chiudere in calo dello 0,15%, l‘AllShare .FTITLMS cede lo 0,07% e il Mid Cap .FTITMC evita per poco il rosso chiudendo a +0,04%. Volumi per circa 2,6 miliardi di euro, di cui oltre 1 miliardo sulla sola Unicredit.

* Cali diffusi per le banche, tra i settori più deboli in Europa .SX7P a -0,4%. Decisamente peggio della media UNICREDIT (CRDI.MI) a -2,75%, BANCO POPOLARE BAPO.MI a -1,77% e INTESA SP (ISP.MI) a -1,42%, cali frazionali per gli altri istituti e addirittura lieve rialzo per UBI (UBI.MI) e POP MILANO PMII.MI.

Alcuni broker hanno declassato Unicredit a causa di un utile netto in forte contrazione e ben sotto le attese per le svalutazioni legate alla controllata in Kazakhstan. Un trader fa notare che i risultati di Piazza Cordusio, alla luce della corsa del settore negli ultimi tempi, giustificano prese di profitto.

* Brillante CAMPARI (CPRI.MI), che dopo la semestrale mette a segno un +3,24% ed è il miglior titolo del listino principale. “Molto bene i margini, debito più alto”, commenta un analista.

* Tonica anche ANSALDO STS (STS.MI), che mette a segno un parziale rimbalzo dopo il calo a doppia cifra percentuale seguito ai deludenti risultati.

* PARMALAT (PLT.MI) trova invece nell‘incremento del prezzo obiettivo da parte di un broker il trampolino per fare il salto a +2,35%.

* Bene anche TELECOM ITALIA (TLIT.MI), vicina ai due punti percentuali di rialzo. Un broker osserva come l‘accordo sui tagli al personale “porta una gradita visibilità” sul futuro dell‘azienda, aggiungendo che “la riduzione dei costi sul mercato domestico è un fattore critico per l‘investimento nella società, che continuerà ad affrontare pressioni sulla top line nel mercato interno”.

* A2A (A2.MI), in luce in mattinata nell‘attesa dei dati, si spegne e finisce in sostanziale parità dopo un risultato operativo giudicato sotto le attese da parte degli analisti.

* Fra i nomi in rosso spunta PRYSMIAN (PRY.MI), a -1,71% a dispetto di risultati che qualcuno giudica anche superiori alle previsioni: il titolo aveva già incorporato i buoni risultati nella corsa messa a segno prima dell‘annuncio e Natixis lo declassa a “neutral” da “buy”.

* Realizzi su GEOX (GEO.MI) e FIAT FIA.MI, intorno al punto percentuale di ribasso. Al Lingotto non basta il +5% delle imamtricolazioni Usa di Chrysler a luglio.

* Nel mondo mid e small cap, +4,1% di EUROTECH (E5T.MI) con scambi quasi tripli rispetto alla media giornaliera dopo l‘annuncio di una nuova commessa Usa da un milione di dollari.

* Rialzo per ASTALDI (AST.MI) e BREMBO (BRBI.MI), premiate da studi di broker su risultati, e per INTERPUMP (ITPG.MI), di cui un altro broker apprezza la rinegoziazione di un prestito da 92,7 milioni di euro.

* Volano OLIDATA (OLI.MI) a +10%, SNAI (SNAI.MI) a +7,4% e RENO DE MEDICI (RDM.MI) (ieri i risultati) a +5,5%.

* Calo pesante per MARCOLIN (MCL.MI) a -7,9%.

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