4 agosto 2010 / 11:15 / tra 7 anni

Borsa Milano recupera dai minimi, bene Campari dopo risultati

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattinata in territorio negativo ma sopra i minimi di seduta. Anche il resto dell‘Europa ha registrato un leggero miglioramento.

Sui listino europei, ma soprattutto a Milano, pesa il marcato ritracciamento dei bancari dopo la recente corsa. Piazza Affari viene trascinata al ribasso soprattutto da Unicredit.

”Le banche erano salite tanto, oggi ritracciano. Sul dato Unicredit deludente gli investitori portano a casa i recenti guadagni nel comparto“, commenta un operatore. I mercati subiscono anche le perdite ieri di Wall Street, aggiunge, ma i volumi, almeno a Milano, sono veramente contenuti se si considera che il movimento su Unicredit rappresenta metà degli scambi complessivi in controvalore a Piazza Affari”, aggiunge.

Alle 13 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,03%, l‘AllShare .FTITLMS perde lo 0,91%, Mid Cap .FTITMC in flessione dello 0,6%. Volumi per circa 1,2 miliardi di euro, di cui oltre 600 milioni sulla sola Unicredit.

* CAMPARI (CPRI.MI) rimane positiva, in vetta al listino principale dopo la semestrale. “A una prima e veloce lettura i numeri sono in linea con le vendite, molto bene i margini, debito più alto”, commenta un analista.

* UNICREDIT (CRDI.MI) chiude l‘indice FTSE Mib con una flessione superiore al 3% e volumi sostenuti. Alcuni broker hanno declassato il titolo a causa di un utile netto ben sotto le attese per le svalutazioni legate alla controllata in Kazakstan. Giù anche le altre banche, come INTESA SANPAOLO (ISP.MI) in calo del 3%. Lo stoxx europeo perde l‘1,54% ed è il peggiore .SX7P.

* Acquisti A2A (A2.MI) in attesa dei risultati oggi.

* Male anche PRYSMIAN (PRY.MI), nonostante risultati in linea, per alcuni anche migliori delle previsioni, ma il titolo aveva corso in vista della trimestrale. A metà giugno, quando aveva ripreso a salire, valeva 12,24 euro contro i 13,48 euro di ieri. Per Cheuvreux il trimestre è superiore alle attese e ha alzato il target price a 15 da 14 euro mantenendo il rating “outperform”. Natixis ha invece declassato il rating a “neutral” da “buy” con target price rivisto al rialzo da 14 da 13,5 euro.

* Le prese di beneficio oltre alle banche prendono di mira anche GEOX (GEO.MI) e FIAT FIA.MI, nonostante il rialzo del 5% delle imamtricolazioni Chrysler a luglio negli Usa che un broker definisce “positive perchè confermano che la svolta del gruppo è sulla buona strada”.

* Tra le piccole sale EUROTECH (E5T.MI), più 5,8% con buoni scambi al doppio della media giornaliera. Oggi ha annunciato una nuova commessa Usa da un milione di dollari.

* INDESIT IND.MI cede oltre il 2% dopo che ieri ha interrotto le trattative con i sindacati. “Non è una notizia positiva. Pensiamo che siano difficili da raggiungere la razionalizzazione della capacità produttiva in Italia e i conseguenti risparmi attesi, calcoliamo 15-20 milioni”, secondo una nota di Banca Imi che ribadisce “hold” con target 9,2 euro.

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