30 luglio 2010 / 10:55 / tra 7 anni

Borsa Milano oscillante in calo frazionale, attesa dati Usa

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Ancora volatili gli indici alla Borsa di Milano, che proseguono oscillando in territorio negativo ma si fermano prima ben al di sopra del punto percentuale di ribasso. La seduta muove tra l‘incertezza per l‘aggiornamento sul pil americano, atteso in contrazione nel secondo trimestre, e la voglia di portare a casa i profitti dopo i rialzi degli ultimi tempi.

“Andamento molto volatile in presenza di volumi decisamente ridotti, non si vedono i segnali di un‘impostazione degna di tale nome”, commenta un trader.

Tra le 14,30 e le 16 italiane una scossa arriverà quasi certamente dagli Stati Uniti, che comunicheranno in successione il pil preliminare per il secondo trimestre, l‘indice Ism New York di luglio, il Pmi Chicago e il dato finale sulla fiducia dei consumatori per lo stesso mese.

Poco prima delle 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB scambia in calo dello 0,74%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,75% e il Mid Cap .FTITMC dello 0,71%. Volumi sottili a meno di 600 milioni di euro. I futures a Wall Stree sono negativi.

Tra i titoli in evidenza:

* BULGARI BULG.MI conferma i cali intorno al 5%, attribuiti dai trader a risultati non negativi, ma poco entusiasmanti. Kepler, considera “sotto le nostre attese” l‘ebit del trimestre e aggiunge che “il mercato potrebbe essere deluso dalla mancanza di belle sorprese”.

* Attribuiti invece alle prese di beneficio i cali di TELECOM ITALIA (TLIT.MI), che perde circa il 2,7%, PIRELLI PECI.MI, a -2,2%, e GEOX (GEO.MI) a -2%.

* Conferma il rialzo del 2% ANSALDO STS (STS.MI), in deciso rimbalzo dopo aver perso quasi il 20% sui risultati nel giro di poche sedute.

* In forte calo i cementieri, settore colpito dall‘annuncio del leader mondiale dei cementieri, la francese Lafarge LAFP.MI, di una riduzione delle stime sulla domanda di quest‘anno e di un calo dei profitti nel primo semestre 2010. Perde circa il 2,4% ITALCEMENTI ITAI.MI, contiene a l -1% il passivo BUZZI (BZU.MI).

* Allunga il passo EXOR (EXOR.MI), che punta al +2%, supera l‘1% LUXOTTICA (LUX.MI).

* Si conferma sopra l‘1% ENEL (ENEI.MI), all‘indomani di una trimestrale ben accolta dai mercati e da Kepler, che ne migliora le stime di Ebitda 2010 alla luce delle parole dell‘AD Fulvio Conti, che la vede “più vicina a 17 che a 16 miliardi di euro”.

* Tra le mid e small cap, sempre brillante ma in ripiego dai massimi PRAMAC PRAM.MI, a +4% dopo l‘approvazione del piano a 4 anni. Rialzi simili per LE BUONE SOCIETA’ LEBS.MI.

* Cedono oltre il 3% PIQUADRO (PQ.MI), RDB RDB.MI e ANTICHI PELLETTIERI AP.MI.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below