28 luglio 2010 / 10:59 / 7 anni fa

Borsa Milano in leggero calo, giù Generali e Intesa Sanpaolo

MILANO, 28 luglio (Reuters) - Piazza Affari si spinge con cautela in territorio negativo, nel contesto di un clima dei mercati azionari europei che è mutato in peggio.

Il rallentamento delle banche, sulle quali, segnalano gli operatori, sono scattate alcune prese di profitto, tiene a freno i listini. L‘accelerazione di Telecom non è sufficiente a sostenere la borsa di Milano.

Attorno alle 12,50, l‘indice FTSE Mib .FTMIB perde lo 0,1% circa, così come l‘AllShare .FTITLMS, mentre il Mid Cap .FTITMC arretra dello 0,3% circa. Volumi per un controvalore di circa 1,1 miliardi di euro.

* Frenano le banche: il paniere europeo .SX7P si è portato a ridosso della parità. A Milano, toniche MONTEPASCHI (BMPS.MI) e MEDIOBANCA (MDBI.MI). Giù INTESA SANPAOLO (ISP.MI), nonostante Deutsche Bank l‘abbia inserita nella lista degli istituti europei preferiti. Segno meno per UNICREDIT (CRDI.MI). * Brillante FONDIARIA-SAI FOSA.MI, che balza di circa tre punti percentuali. “Pare sia in corso uno switch fra FonSai e GENERALI (GASI.MI) (in rosso)”, riferisce un trader.

* Nel comparto assicurativo, comprata UNIPOL (UNPI.MI).

* Corre TELECOM ITALIA (TLIT.MI) dopo l‘accordo di Telefonica con Portugal Telecom per l‘acquisto dell‘operatore brasiliano Vivo. “Il mercato comincia a considerare le prospettive di rivalutazione dell‘asset brasiliano”, commenta un analista, riferendosi a Tim Brasil e ai multipli a cui è avvenuta la transazione Telefonica-Vivo.

* Negativa nella prima parte della mattinata, ENI (ENI.MI) si è portata in moderato rialzo dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre.

* STMICROELECTRONICS (STM.MI) recupera parte delle perdite seguite alla comunicazione della trimestrale, beneficiando dei risultati oltre le attese di Infineon (IFXGn.DE).

* Dopo il crollo di ieri, ANSALDO STS (STS.MI) continua a perdere terreno: il mercato ha bocciato i risultati semestrali, che hanno visto utile e ordini in calo.

* Piatta FIAT FIA.MI, che non ha reagito alle parole dell‘AD Sergio Marchionne, pronunciate al vertice con governo e autorità locali a Torino, sui piani per gli stabilimenti italiani. Negativa la controllante EXOR (EXOR.MI).

* Vendute PRYSMIAN (PRY.MI), ITALCEMENTI ITAI.MI, MEDIASET (MS.MI), PARMALAT (PLT.MI), AZIMUT (AZMT.MI), BULGARI BULG.MI, CAMPARI (CPRI.MI) e AUTOGRILL (AGL.MI).

* Fra le small e mid cap, SNAI (SNAI.MI) prosegue in deciso rialzo. La società, secondo un trader, beneficia soprattutto del rilancio delle voci su un interesse del private equity.

* Brillante MAIRE TECNIMONT (MTCM.MI): ieri ha comunicato un contratto in Kuwait.

* HERA (HRA.MI) tonica dopo la cessione del 20% di Herambiente al fondo Eiser.

* Segno meno per AS ROMA (ASR.MI): nel patto fra UniCredit e la famiglia Sensi è stata inserita una clausola per l‘esenzione al lancio di un‘Opa sul club giallorosso.

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