26 luglio 2010 / 11:03 / 7 anni fa

Borsa Milano prosegue debole, bene Intesa SP, giù STM e A2A

MILANO, 26 luglio (Reuters) - Piazza Affari prosegue debole, dopo aver metabolizzato senza entusiasmo gli stress test bancari.

Partiti in modo piuttosto brillante, i listini europei hanno progressivamente perso slancio, complice uno scetticismo diffuso fra gli analisti riguardo all‘efficacia dell‘esame voluto dalle autorità di vigilanza europee.

“Il risultato era scontato”, spiega un trader, “era chiaro che il mercato avrebbe reagito così”.

Attorno alle 12,55, l‘indice FTSE Mib .FTMIB perde lo 0,2% circa, così come l‘AllShare .FTITLMS, mentre il Mid Cap .FTITMC è ancorato alla parità. Volumi per un controvalore di circa 850 milioni di euro.

* Banche protagoniste di una seduta volatile: il paniere europeo .SX7P ora sta provando a riprendere slancio. A Milano, BANCO POPOLARE BAPO.MI brillante: intervistato nel week-end, l‘AD Pierfrancesco Saviotti ha anticipato che asset non strategici saranno ceduti entro la fine dell‘anno. Bene INTESA SANPAOLO (ISP.MI), che ha ottenuto il voto più alto negli stress test. In calo UNICREDIT (CRDI.MI), il cui risultato della prova europea, secondo un trader, “era scontato”. Poco mossa MONTEPASCHI (BMPS.MI), che secondo un operatore “ha passato gli stress test per un pelo” come UBI (UBI.MI), in flessione di quasi un punto percentuale.

* FIAT FIA.MI debole. I trader attribuiscono l‘andamento del titolo della casa automobilistica al downgrade di Credit Suisse più che alla bufera politico-sindacale che si è scatenata dopo l‘annuncio del trasferimento della produzione della nuova monovolume in Serbia. Kepler ha incrementato il rating a ‘reduce’ da ‘hold’, alzando l‘obiettivo di prezzo a 10,6 da 9,2 euro.

* Segno meno per BULGARI BULG.MI, TELECOM ITALIA (TLIT.MI), AUTOGRILL (AGL.MI), PARMALAT (PLT.MI) e TENARIS (TENR.MI).

* STM (STM.MI) non risolleva la testa dopo il sell-off che ha fatto seguito ai risultati trimestrali. Natixis ne ha tagliato il rating a ‘neutral’ da ‘buy’, portando il target price a 9 da 11 dollari.

* A2A (A2.MI) scende più dell‘indice: il management oggi incontra gli azionisti di riferimento, ovveri i sindaci di Milano e Brescia, per decidere su EDISON EDN.MI, il cui titolo è in rialzo. Dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre, Santander ha tagliato il rating a ‘neutral’ da ‘buy’ e limato il target price a 0,98 da 1,19 euro. Kepler ha ridotto l‘obiettivo di prezzo a 1,30 da 1,36 euro.

* PIRELLI PECI.MI si muove attorno alla parità e non sembra risentire delle indiscrezioni di stampa sull‘iscrizione di Marco Tronchetti Provera nel registro degli indagati alla Procura di Milano. CAMFIN CAMI.MI corre dopo la pubblicazione, nel week-end, di estratti dal patto parasociale, da cui emerge che la famiglia Malacalza avrà voce in capitolo nell‘eventuale riassetto della quota di Pirelli che fa capo alla holding.

* Fiacca sin dalle prime battute, TERNA (TRN.MI) non ha cambiato ritmo dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre, né dopo che dalle slide è emerso che il gruppo prevede di chiudere l‘anno con un risultato superiore alle aspettative precedenti, né dopo che l‘AD Flavio Cattaneo ha confermato la politica di dividendi.

* Tra le small e mid cap, DE’ LONGHI (DLG.MI) in denaro dopo aver archiviato il secondo trimestre con ricavi in crescita del 14,5%.

* Ben comprata ACTELIOS (AA4.MI): oggi si terranno i Cda del gruppo e di Falck Energy per l‘approvazione del progetto di consolidamento delle attività nelle energie rinnovabili.

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