12 luglio 2010 / 15:55 / tra 7 anni

Borsa Milano in lieve rialzo, sale Fiat, debole Banco Popolare

MILANO, 12 luglio (Reuters) - Piazza Affari chiude la prima seduta della settimana in leggero rialzo dopo che il ritracciamento di Wall Street ha fatto sfumare i tentativi di maggiore recupero del primo pomeriggio.

In un clima di persistente incertezza sui mercati, gli investitori non prendono nuove posizioni e preferiscono rimanere alla finestra in attesa di nuovi segnali direzionali.

“C’è molta incertezza sulla direzione, e il clima fortemente attendista ha degli esiti deprimenti in termini di volumi”, commenta un‘operatrice.

“Si fa molta fatica a suscitare interesse sulle storie della giornata. La gente è anche un po’ preoccupata per i risultati degli stress test sulle banche e preferisce aspettare segnali più concreti”, aggiunge.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB termine in rialzo dello 0,19%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,18% mentre il Mid Cap .FTITMC è poco mosso a +0,09%. Volumi sottili, attorno a 1,6 miliardi di euro.

* FIAT FIA.MI è uno dei pochi spunti positivi evidenti del listino principale con un rialzo del 2% che gli consente di mantenere la soglia dei 9 euro. In attesa della trimestrale del 21 luglio, dove potrebbero essere annunciate le tappe per lo spin-off, il mercato apprezza le schiarite sulla stabilimento di Pomigliano con la decisione di procedere con gli investimenti programmati.

Intanto, nell‘importante mercato brasiliano, il Lingotto conferma la propria leadership con un rialzo delle vendite di giugno del 9,5%, a fronte di un +4,6% del mercato, secondo Anfavea, l‘associazione brasiliana dei produttori di auto.

* Acquisti anche su STM (STM.MI) che sale dell‘1,7% a dispetto del taglio di target price da parte di UniCredit, mentre rialzi sotto un punto percentuale si registrano per MEDIOLANUM MED.MI, CAMPARI (CPRI.MI) e PARMALAT (PLT.MI) e PRSYMIAN (PRY.MI).

* In un comparto dei bancari generalmente realizzato si distingue, in positivo, UNICREDIT CRD.MI in progresso dello 0,49%. “Nonostante il nervosimo sugli stress test, che a mio avviso non saranno un problema per le banche italiane, il titolo ha ancora buoni spazi di recupero”, si limita a commentare un trader.

Tra le più realizzate del settore BANCO POPOLARE BAPO.MIO è la peggiore del FTSE Mib con -1,4%, seguita da POP MILANO PMII.MI (-0,9%) e MPS (BMPS.MI) (-0,7%). Piatto il settore .SX7P in Europa.

* Prese di profitto anche su ITALCEMENTI ITAI.MI che cede oltre un punto percentuale.

* Fuori dall‘indice FTSE Mib prosegue il periodo di sbalzi violenti di STEFANEL (STEP.MI) anche oggi per quasi tutta la seduta in asta di volatilità. Il titolo della società di abbigliamento, che oggi ha chiuso a 3,48 euro dopo un rialzo del 31,6%, è al centro di una forte domanda da lunedì scorso, quando è partito l‘aumento di capitale a forte effetto diluitivo. Andamento opposto per diritti STEP_r.MI, in calo del 14,3% a 1,477 euro.

* Nel primo giorno dell‘aumento di capitale balza anche CERAMICHE RICCHETTI (RICC.MI) che termina a +35,5%.

* Corre EUROTECH (E5T.MI) (+9,6%) che ha siglato un contratto di fornitura da 10 milioni di dollari.

* Cedono alcuni titoli legati alle energie rinnovabili, come KERSELF KRS.MI (-5%), ERGYCAP (ECY.MI) (-4%) e PRAMAC PRAM.MI (-1,6%), mentre sale ERG RENEW ENRT.MI (+2,7%) dopo l‘intesa siglata con la russa Lukoil per sviluppare una collborazione nel mercato delle energie rinnovabili.

* DANIELI (DANI.MI) perde il 2,4% dopo che Goldman Sachs ha rinosso il titolo dalla “Buy List” dei titoli paneuropi, declassandolo a “neutral”.

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