7 luglio 2010 / 15:50 / 7 anni fa

Borsa Milano chiude con sprint oltre 20.000, banche col botto

MILANO, 7 luglio (Reuters) - Piazza Affari brinda alle voci positive circa lo svolgimento degli stress test delle banche europee e chiude in scioltezza, superando ampiamente anche i rialzi delle altre piazze continentali.

La Borsa di Milano, debole fino al primo pomeriggio, ha invertito marcia dopo l‘apertura positiva dei mercati americani e messo a segno l‘accelerazione decisiva quando si è diffusa la voce che gli stress test sugli istituti di credito europei includeranno un consistente ‘sconto’ in relazione all‘esposizione sul debito pubblico greco.

“Il mercato è folle, reagisce in maniera frenetica a un tema su cui ogni giorno girano voci di ogni genere”, commenta un trader. “Ma è un mercato fatto di trading e derivati, il cash e grossi investitori sono i grandi assenti”.

La volata finale porta l‘indice FTSE Mib .FTMIB a chiudere a +3,39%, l‘AllShare .FTITLMS a +3,15% e il Mid Cap .FTITMC a +2,48%. Volumi per 2,8 miliardi di euro.

Tra i titoli in evidenza:

* Euforia sulle banche, con INTESA SP (ISP.MI) che schizza a +7,8% e POP MILANO PMII.MI, UNICREDIT (CRDI.MI) e BANCO POPOLARE BAPO.MI oltre il +6%. Tra il 5 e il 6% di rialzo MEDIOBANCA (MDBI.MI), UBI BANCA (UBI.MI) e MONTEPASCHI (BMPS.MI).

“Non è la prima volta che una voce sugli stress test muove il mercato, ora c’è questa notizia degli ‘haircut’ che ha innescato una valanga di ricoperture”, dice un dealer.

* Brillanti PRYSMIAN (PRY.MI) a sfiorare il +4% e AUTOGRILL (AGL.MI) vicina al +3,5%. I titoli beneficiano secondo un operatore di valutazioni convenienti dopo i cali delle ultime settimane.

* Solide le blue chip: chiudono in fila indiana ENEL (ENEI.MI) a +2,7%, FIAT FIA.MI a +2,6%, PIRELLI PECI.MI a +2,4%, GENERALI (GASI.MI) a +2,3% ed ENI (ENI.MI) a +2%.

* Restano sotto i cementieri, colpiti dai realizzi. BUZZI (BZU.MI) segna il peggior risultato nel paniere principale a +1,65%, poco mossa ITALCEMENTI ITAI.MI a +0,24%.

* Sale oltre l‘1% STM (STM.MI) nonostante S&P ne abbia oggi tagliato il target price a 6,6 euro dai precedenti 7,7 euro.

* Tra le mid e small cap grande balzo per STEFANEL (STEP.MI). Al terzo giorno dell‘aumento di capitale, il titolo fatica ancora a fare prezzo e chiude a +38,2%.

* Volano anche COBRA COBRA.MI a +13%, CREDEM (EMBI.MI) a +9,8% e PIRELLI RE (PCRE.MI) a +8,4%.

* Cadono MARCOLIN MCL.MI a -6,6% e MONRIF (EDII.MI) a -4,2%.

* Prese di beneficio su MONTI ASCENSORI MSA.MI, che cede il 3,6%.

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