1 luglio 2010 / 15:53 / tra 7 anni

RPT -Borsa Milano chiude vicino minimi giornata, tiene bene Snam

(corregge variazione percentuale chiusura Mediaset)

MILANO, 1 luglio (Reuters) - Piazza Affari fallisce il tentativo di recupero, e chiude vicino ai minimi, quando nel pomeriggio dagli Usa esce una serie di statistiche deludenti che getta nuove ombre sulla ripresa in corso della prima economia al mondo.

Il dato sulle vendite in corso di case ha segnato una flessione record del 30% a maggio, mentre l‘indice Ism manifatturiero è sceso a 56,2 lo scorso mese, deludendo le attese, con il sottoindice sui nuovi ordinativi al livello più basso dall‘ottobre 2009. Infine, sono risultati in aumento le richieste di disoccupazione, sempre negli Usa, nell‘ultima settimana.

Secondo un operatore, ai dati macro deludenti degli Usa si aggiungono indicazioni di un‘economia cinese in rallentamento, con timori di una recessione ‘double dip’ nel mondo. Secondo l‘operatore, anche dal punto di vista grafico emergono solo segnali di vendite.

Dopo le statistiche Usa, Milano, alle prese con un faticoso recupero dai minimi della mattina, si è messa di nuovo a scendere in maniera marcata. Il listino principale si è dipinto completamente di rosso, risparmiando soltanto SNAM RETE GAS (SRG.MI) e TERNA (TRN.MI).

Il FTSE Mib .FTMIB e l‘Allshare .FTITLMS hanno perso entrambi l‘1,91% e il Mid Cap .FTITMC l‘1,71%. Volumi per un controvalore di circa 2,6 miliardi di euro.

* SNAM RETE GAS (SRG.MI), +2,14%, viene aiutata da uno studio di Morgan Stanley, in cui il titolo viene promosso a “overweight”. La banca spiega che “Snam è ora il nostro titolo preferito in Europa nel comparto che offre rifugio quando cresce l‘incertezza”. La revisione riflette investimenti più alti, maggiore inflazione e minori oneri finanziari, scrive Morgan Stanley in uno studio.

* Tiene anche TERNA (TRN.MI), altro titolo difensivo.

* Seppur negative, sovraperformano il mercato alcuni bancari come UBI (UBI.MI) (in chiusura strappa una variazione piatta), POP MILANO PMI.MI, BANCO POPOLARE BAPO.MI. In Europa il settore cede il 2,66% .SX7P.

* Si mantengono nella parte bassa del listino i cementieri. ITALCEMENTI ITAI.MI cede il 4,8%, sopra i minimi: un trader cita il taglio di rating e target price da parte di una banca Usa. Scende anche BUZZI UNICEM (BZU.MI) (-3%).

* In deciso calo UNIPOL (UNPI.MI), che cede il 4,6%. Deutsche Bank ha ridotto il target price confermando “hold”. Secondo la banca tedesca, i target del piano al 2012 sono raggiungibili ma già incorporati nei prezzi di borsa.

* MEDIASET (MS.MI) perde il 3,9%, peggiorando rispetto alla mattina. Un trader cita la rottura del supporto a 4,6 euro.

* Tra i peggiori, nelle blue chip, LUXOTTICA (LUX.MI), società sensibile all‘andamento dell‘economia Usa, e AZIMUT (AZMT.MI), società di gestione esposta agli umori dei mercati.

* Debutto da dimenticare per TESMEC (TES.MI), in calo del 20% a 0,56 euro dopo essere stato collocato a 0,70 euro.

* Ha tenuto invece nel giorno dell‘esordio in borsa IREN (IREE.MI), la società nata dalla fusione tra Enia e Iride, che perde lo 0,08% a 1,23 euro. Banca Akros ha avviato la copertura del titolo con “buy” e un target price di 1,75 euro, lo stesso prezzo obiettivo che il broker aveva su Iride, è scritto in uno studio.

* Miglior titolo di Piazza Affari è DE LONGHI (DLG.MI) che segna un massimo dell‘anno a 3,88 euro. Il titolo del produttore, tra altro, anche di condizionatori reagisce positivamente all‘arrivo del caldo.

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