23 giugno 2010 / 11:05 / 7 anni fa

Borsa Milano annulla perdite grazie a rimbalzo finanziari

MILANO, 23 giugno (Reuters) - Un movimento di recupero dei titoli finanziari italiani consente a Piazza Affari di annullare quasi le perdite verso fine mattinata.

“Sono le nostre banche ad aiutare il mercato, pesano per circa il 45% sull‘indice All Share”, ricorda un operatore. In Europa il settore è meno ‘pesante’ e quindi, nonostante il miglioramento dello stoxx di settore .SX7P che passa in positivo, le borse europee sottoperformano Milano.

I mercati sono negativi per la seconda seduta consecutiva, penalizzati da nuovi dubbi sulla crescita economica dopo i deludenti dati sul mercato immobiliare Usa ieri.

Intorno alle 13 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cala dello 0,19% dopo essere arrivato a perdere in seduta oltre l‘1%. L‘AllShare .FTITLMS cede lo 0,22%, l‘indice delle Mid Cap .FTITMC è in rosso dello 0,25%. Volumi intorno a 1,3 miliardi di euro. Wall Street attesa positiva.

* I riflettori oggi sono puntati su Fiat FIA.MI all‘indomani dell‘esito del referendum, da cui risulta che il 62% dei lavoratori ha votato a favore dell‘accordo sul futuro dello stabilimento di Pomigliano. Il titolo è volatile e a fine mattinata perde lo 0,5% a fronte di uno stoxx positivo .SXAP. Secondo Banca Akros la percentuale dei favorevoli nel referendum è “deludente”. L‘attesa del broker era di una percentuale almeno dell‘83%. Confermato comunque il giudizio “buy”. Secondo un altro broker “la notizia è negativa anche se non c’è un impatto sui numeri”.

* Invertono decisamente la rotta alcuni bancari che partiti dal fondo del paniere principale sono risaliti portandosi in vetta al FTSE Mib. In particolare bene INTESA SANPAOLO (ISP.MI). Rimbalzano anche MPS (BMPS.MI), UNICREDIT (CRDI.MI), UBI (UBI.MI), BANCO POPOLARE BAPO.MI, AZIMUT (AZMT.MI).

* MEDIOLANUM MED.MI in progresso dello 0,76%. Il Sole 24 Ore cita un suo interesse per Banca Sara, “non nuovo” secondo Banca Akros che giudica il deal non strategicamente significativo per il gruppo finanziario.

* Dopo il +2,3% della vigilia, proseguono gli acquisti su ANSALDO STS (STS.MI) dopo il contratto ottenuto per la metropolitana di Napoli. Secondo un broker ci sono buone possibilità che la società raggiunga la parte alta dell‘obiettivo di raccolta ordini per fine 2010.

* Denaro su TERNA (TRN.MI). SocGen ha avviato la copertura con “buy” e target price 3,50 euro.

* Bene anche TELECOM ITALIA ITLT.MI. Un trader ricorda che le valutazioni secondo voci stampa di 700-800 milioni di dollari per la quota detenuta in Sofora sono superiori a precedenti indiscrezioni che parlavano di 400 milioni.

* Chiudono il listino principale alcuni titoli con flessioni superiori al punto percentuale come PIRELLI & C PECI.MI, PRYSMIAN (PRY.MI), PARMALAT (PLT.MI), TENARIS (TENR.MI). Non vengono segnalati motivi particolari dalle sale operativi. Di Pirelli si parla di ritracciamento dopo il recupero nel corso del mese di giugno dai minimi di periodo a 0,392 euro segnati a fine maggio.

* Tra i minori, reagisce oggi con un balzo di oltre il 4% ERG RENEW ENRT.MI alla notizia di ieri pomeriggio dell‘acquisto del 100% di Ivpc, operatore italiano nel settore eolico.

* Denaro anche su AS ROMA (ASR.MI). Indiscrezioni stampa ipotizzano la cessione degli asset di Italpetroli, a cominciare dalla squadra di calcio, nell‘ambito di un‘ipotesi di accordo tra Unicredit, creditore in lunga attesa, e la famiglia Sensi.

* Debole SNAI (SNAI.MI). S&P ha abbassato ieri il rating di credito corporate a CCC+ da B-, con outlook negativo a causa dei “rischi e delle incertezze legati alla struttura finanziaria” della società.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below