23 giugno 2010 / 09:09 / tra 7 anni

Borsa Milano riduce calo, recuperano alcuni bancari

MILANO, 23 giugno (Reuters) - Piazza Affari recupera leggermente rispetto all‘avvio, anche se rimane in terreno negativo, grazie ad alcuni bancari che migliorano le quotazioni in linea con il settore europeo.

Un trader segnala “elevata volatilità, attività scarsa, movimenti anche molto casuali di diversi titoli”.

I riflettori oggi sono comunque puntati su Fiat all‘indomani dell‘esito del referendum, da cui risulta che il 62% dei lavoratori ha votato a favore dell‘accordo sul futuro dello stabilimento di Pomigliano.

Sulle borse europee pesano oggi dubbi sulla crescita economica alimentati dai deludenti dati sul mercato immobiliare Usa ieri, riferiscono gli operatori.

Intorno alle 11 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cala dello 0,6% dopo essere arrivato a perdere in seduta oltre l‘1%. L‘AllShare .FTITLMS cede lo 0,61%, l‘indice delle Mid Cap .FTITMC è in rosso dello 0,37%. Volumi intorno al miliardo di euro.

* FIAT FIA.MI torna sui livelli di apertura con una flessione dello 0,6% circa, dopo una breve puntata in positivo, in linea con lo stoxx .SXAP. Secondo Banca Akros la percentuale dei favorevoli nel referendum è “deludente”. L‘attesa del broker era di una percentuale almeno dell‘83%. Confermato comunque il giudizio “buy”.

* Dopo un avvio negativo, in fondo al paniere principale, alcuni bancari tentano il rimbalzo sulla scia del recupero dello stoxx di settore .SX7P. INTESA (ISP.MI) sale dello 0,11% dopo una flessione anche di oltre il 2% nei primi scambi. Poco mossa UNICREDIT (CRDI.MI). In vetta al FTSE Mib si porta MPS (BMPS.MI).

* MEDIOLANUM MED.MI in progresso dello 0,36%. Il Sole 24 Ore cita un suo interesse per Banca Sara, “non nuovo” secondo Banca Akros che giudica il deal non strategicamente significativo per il gruppo finanziario.

* Dopo il +2,3% della vigilia, proseguono gli acquisti su ANSALDO STS (STS.MI) dopo il contratto ottenuto per la metropolitana di Napoli. Secondo un broker ci sono buone possibilità che la società raggiunga la parte alta dell‘obiettivo di raccolta ordini per fine 2010.

* Denaro su TERNA (TRN.MI). SocGen ha avviato la copertura con “buy” e target price 3,50 euro.

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