22 giugno 2010 / 07:30 / 7 anni fa

Borsa Milano debole, vendite bancari e assicurativi

MILANO, 21 giugno (Reuters) - Piazza Affari perde terreno, dopo il modesto rialzo di ieri sulle attese per una rivalutazione dello yuan, che sembrano aver perso rapidamente i loro effetti positivi.

Nella serata di ieri Wall Street ha cominciato a ripiegare dai massimi e l‘Asia ha chiuso debole, in un mercato scettico sulle reali intenzioni di Pechino di arrivare a un apprezzamento della sua valuta.

Si torna quindi a ragionare sui problemi del debito dell‘area euro. Vendite sui titoli bancari con il comparto in Europa, deboli anche gli assicurativi.

Alle 9,20 l‘indice FTSE Mib .FTMIB è in ribasso dello 0,44%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,38%.

* Tra i bancari pesante POP MILANO PMII.MI con un calo di quasi il 3% a 3,63 euro, dopo il giudizio negativo da parte di un broker estero ieri. Citi ha assegnato rating “sell” con obiettivo a 3,7 euro. Lo Stoxx di settore .SX7P perde l‘1,3%.

* INTESA SANPAOLO (ISP.MI) cala dell‘1,8%. Oggi il cda della banca che dovrebbe pronunciarsi sull‘Ipo di Fideuram, che dovrebbe essere realizzata a ottobre, secondo un quotidiano.

* Vendite anche su UNICREDIT (CRDI.MI) che perde l‘1,2%.

* UNIPOL (UNPI.MI) cede l‘1,6% il giorno dopo l‘avvio dell‘aumento di capitale. Segna un ribasso di quasi il 2% FONDIARIA-SAI FOSA.MI.

* ENI (ENI.MI) (+0,9%) beneficia di un giudizio positivo da parte di Goldman Sachs che rivede a “buy” da “neutral”.

* FIAT FIA.MI debole (-0,8%) in linea con lo Stoxx di settore, il giorno del referendume a Pomigliano.

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