16 giugno 2010 / 11:21 / tra 7 anni

Borsa Milano incerta, mercato tecnico in vista scadenze

MILANO, 16 giugno (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattinata all‘insegna dell‘incertezza, interessata da movimenti tecnici in vista delle scadenze di futures e opzioni di venerdì.

“Non ci sono grandi notizie, da segnalare soltanto le scadenze di questa settimane”, spiega una operatrice.

Milano era partita bene per poi indebolirsi, insieme all‘Europa, a causa del ritracciamento dell‘euro. Il mercato ha poi recuperato terreno grazie alla tenuta del supporto a 20.400 di indice e derivato, secondo un analista tecnico.

Simile l‘andamento sugli altri mercati europei. I movimenti di Milano sono forse più marcati per la sua evidente dipendenza dal settore bancario, più sensibile alle notizie su debito della zona euro.

Intorno alle 13 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,7%, l‘AllShare .FTITLMS perde lo 0,64% e il MidCap .FTITMC lo 0,4%. I volumi sfiorano i 2 miliardi di euro circa. Wall Street è attesa in ribasso dopo rally vigilia.

* Bancari indeboliti rispetto all‘avvio, con UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA (ISP.MI) in terreno negativo dopo i guadagni della vigilia. In Europa il comparto è poco mosso .SX7P.

* Resistono in positivo POP MILANO PMII.MI e soprattutto FONDIARIA-SAI FOSA.MI, oggetto oggi di indiscrezioni stampa secondo cui da pochi giorni la popolare avrebbe ricevuto l‘autorizzazione da Bankitalia allo scioglimento dell‘accordo assicurativo con Fondiaria-Sai.

* Interesse per l‘energia, in particolare per i petroliferi grazie al prezzo del petrolio vicino a 77 dollari al barile CLc1. Lo stoxx di riferimento .SXEP è positivo. Nel paniere principale tra i pochi titoli positivi ENI (ENI.MI), A2A (A2.MI), TERNA (TRN.MI), ENEL (ENEI.MI).

* Tra le diverse blue chip che ritracciano, le peggiori sono STM (STM.MI) e MEDIASET (MS.MI), brillanti ieri. Su Mediaset, che ieri ha incassato la decisione del Tribunale Ue di respingere il ricorso in tema di contributi sui decoder digitali, Banca Akros in una nota di ricerca spiega di non vedere importanti implicazioni per il gruppo media, che ha già accantonato 6 milioni nel bilancio 2009.

* FIAT FIA.MI negativa ma migliore del comparto europeo .SXAP, il peggiore in Europa a causa soprattutto dell‘andamento dell‘auto tedesca in borsa. L‘accordo su Pomigliano, a cui non ha aderito la Fiom, “è una notizia positiva, ora dobbiamo aspettare il referendum”, secondo banca Akros che lascia invariato “buy” sul titolo.

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