15 giugno 2010 / 16:18 / tra 7 anni

Borsa Milano in rialzo con banche, corrono Mediaset e StM

MILANO, 15 giugno (Reuters) - Piazza Affari prosegue la settimana cavalcando un‘onda rialzista che non accenna a infrangersi sugli scogli.

Il downgrade a ‘junk’ della Grecia da parte di Moody’s è stato assorbito dai mercati con apparente nonchalance. “La Grecia non è stata una tragedia”, ironizza un‘operatrice. “Tutte le notizie negative, in questi giorni, non hanno avuto impatto”.

Un trader, peraltro, ricorda che venerdì 18 giugno sarà la giornata delle cosiddette ‘tre streghe’, ovvero la scadenza di opzioni e futures sugli indici azionari; di conseguenza, “da giovedì vedremo soltanto sistemazione di posizioni e movimenti tecnici”. L‘accelerazione dei volumi di oggi denota che sistemazioni di natura tecnica sono già in atto.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha guadagnato l‘1,95%, l‘AllShare .FTITLMS l‘1,76% e il MidCap .FTITMC lo 0,45%. Volumi per un controvalore di circa 3,6 miliardi di euro.

* Prosegue la corsa di UNICREDIT (CRDI.MI) (+3,97%), che trascina il settore bancario e supera nettamente il paniere europeo .SX7P (+1,5%). “Tempo fa”, ricorda un dealer, “(l‘AD Alessandro) Profumo sosteneva che UniCredit era correttamente valutata con il titolo a 9 euro”, contro gli attuali 1,9 euro circa. Piazza Cordusio ha accelerato dopo la pubblicazione dell‘intervista di Reuters a Roberto Nicastro, deputy Ceo e responsabile del retail del gruppo, che ha affermato che il peggio della crisi è alle spalle.

* Bene anche MONTEPASCHI (BMPS.MI) (+3,25%), INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (+3,12%), BANCO POPOLARE BAPO.MI (+2,56%), POP MILANO PMII.MI (+2,62%) e MEDIOBANCA (MDBI.MI) (+2,16%).

* STMICROELECTRONICS (STM.MI) è balzata del 3,22% nella giornata in cui Exane ha pubblicato un report positivo sul settore dei semiconduttori.

* MEDIASET (MS.MI) brillante (+2,98%), premiata, secondo un trader, dall‘upgrade di un broker. Il titolo del Biscione non ha subìto un impatto negativo dalla decisione del Tribunale dell‘Unione europea, in base alla quale il contributo italiano concesso per l‘acquisto o la locazione di decoder digitali terrestri costituisce un aiuto di stato. “Nessuno crede che Mediaset sarà costretta a rimborsare il contributo”, spiega un‘operatrice.

* Tonici TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+2,39%), SAIPEM (SPMI.MI) (+2,26%), AUTOGRILL (AGL.MI) (+1,99%) ed ENI (ENI.MI) (+1,71%).

* Penalizzata nella prima parte della seduta dal dato sulle immatricolazioni Acea e dal no della Fiom al piano per il rilancio dello stabilimento di Pomigliano, FIAT FIA.MI ha progressivamente recuperato, terminando in rialzo dell‘1,03%. In linea la controllante EXOR (EXOR.MI): +1%.

* Tra le small e mid cap, spunti per MONDO HOME ENTERTAINEMENT MHE.MI (+11,36%), EXPRIVIA (XPR.MI) (+10,61%) e STEFANEL (STEP.MI) (+8,04%).

* COGEME SET COGI.MI è avanzata del 3,48%: l‘investment company Brainspark BSP.L ha sottoscritto integralmente l‘aumento di capitale di 3,287 milioni.

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