14 giugno 2010 / 15:58 / 7 anni fa

Borsa Milano in rialzo su recupero euro, corre UniCredit,ok Fiat

MILANO, 14 giugno (Reuters) - Piazza Affari apre la settimana con un buon rialzo, risultato di acquisti generalizzati, sebbene i volumi siano contenuti.

“I cross euro/dollaro Usa e dollaro australiano/yen, che avevano anticipato bene la correzione ribassista, hanno dato segnali positivi”, spiega Lorenzo Batacchi, equity trader per la proprietà della Banca Popolare dell‘Emilia Romagna.

Il mercato, aggiunge Batacchi, “è particolarmente sensibile all‘andamento dell‘euro” e ne sta registrando il recupero.

Inoltre, prosegue il trader, “gli spread sull‘obbligazionario stanno confermando un po’ di positività, almeno nel breve periodo”.

Insomma, conclude Batacchi - che pone l‘accento sulla media mobile a 200 dello S&P 500 - detto che “nessun ha la sfera di cristallo” e che “si vive quasi alla giornata”, potrebbe starci un recupero delle borse “almeno sino a fine mese”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha guadagnato il 2,69%, riportandosi stabilmente sopra la soglia psicologica dei 20.000 punti (20.188,54 punti la chiusura, 20.216,82 punti il massimo intraday). L‘AllShare .FTITLMS è salito del 2,53% e il MidCap .FTITMC dell‘1,56%. Volumi per un controvalore di circa 3,1 miliardi di euro.

* Banche toniche: il paniere europeo è avanzato dell‘1,76%. UNICREDIT (CRDI.MI) ha proseguito il trend di risalita, mettendo a segno un progresso del 5,14%. Intensi gli scambi sul titolo di Piazza Cordusio: è passato di mano circa il 3% del capitale. Buoni spunti per BANCO POPOLARE BAPO.MI (+3,32%), POP MILANO PMII.MI (+3,06%), INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (+2,87%) e MONTEPASCHI (BMPS.MI) (+3,13%).

* In denaro FIAT FIA.MI (+3,3%), che ha nettamente battuto lo stoxx settoriale europeo (+0,57%). Aiutano le attese che anche la Fiom decida di siglare l‘accordo per la riorganizzazione dello stabilimento di Pomigliano proposta dal Lingotto, dopo il sì di Fim, Fismic, Ugl e Uilm. In una nota, la Cgil ha detto che è essenziale che Fiat dia corso all‘investimento annunciato a Pomigliano, aggiungendo che l‘azienda deve riflettere sulla parte dell‘accordo proposto che viola le leggi e la Costituzione.

* Nel comparto, PIRELLI PECI.MI è balzata del 4,34%, sostenuta, secondo un dealer, “da un report di Hsbc”, che ha avviato la copertura con ‘overweight’, individuando un prezzo obiettivo di 0,55 euro. Hsbc ritiene che lo spin-off del business immobiliare possa portare ad un ulteriore re-rating del titolo.

* Brillanti le assicurazioni: il paniere europeo .SXIP ha guadagnato l‘1,96%. A Milano, FONDIARIA-SAI FOSA.MI, premiata per la conclusione positiva della vicenda Citylife, è salita del 4,33%. Bene GENERALI (GASI.MI): +3,43%.

* Comprati, ma senza euforia, gli energetici: TENARIS (TENR.MI) +3,46% e SAIPEM (SPMI.MI) +2,96%. Nomura ha alzato raccomandazione sul settore petrolifero europeo a ‘bullish’ da ‘neutral’, indicando ENI (ENI.MI) (+2,47%) fra i titoli più interessanti.

* In evidenza, fra gli altri, AZIMUT (AZMT.MI) (+3,64%), GEOX (GEO.MI) (+3,47%), ITALCEMENTI ITAI.MI (+3,07%), PRYSMIAN (PRY.MI) (+3,46%) e AUTOGRILL (AGL.MI) (+3,35%).

* Tra le small e mid cap, CELL THERAPEUTICS (CTIC.MI) in volo (+32,58%) dopo aver annunciato che l‘Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha approvato lo stabilimento per la produzione del Pixantrone.

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