9 giugno 2010 / 11:37 / tra 8 anni

Borsa Milano in rialzo, sostenuta da banche e cementieri

MILANO, 9 giugno (Reuters) - A metà giornata Piazza Affari si muove in rialzo, sostenuta tra gli altri fattori anche dalle notizie sulla proposta franco-tedesca di bloccare la vendita alla scoperto di azioni e bond statali, invito accolto favorevolmente dalla Commissione europea.

“La lettera di Merkel e Sarkozy lascia intendere una decisione a breve di tutti gli stati europei, non più della sola Germania, e gli speculatori iniziano a capire che l‘Ue sta facendo sul serio” spiega un trader, sottolineando una misura del genere avrebbe un “impatto molto forte” sul mercato.

I listini sono sostenuti da un settore bancario tonico, dal rialzo dei cementieri e di Finmecccanica.

Intorno alle 13,15, l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dello 0,89%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,84% e il MidCap .FTITMC dello 0,6%. Volumi per un controvalore di 1,8 miliardi.

* In decisa salita i cementieri, dopo che Ubs ha avviato la copertura di ITALCEMENTI ITAI.MI con “buy” e target price a 8,7 euro e quella di BUZZI BUZ.MI con lo stesso giudizio e target price a 11,5 euro. I titoli salgono rispettivamente del 2% e del 3,2%.

* In rialzo del 2,9% FINMECCANICA SIFI.MI, sulla scia della commessa da 140 milioni di dollari che si è aggiudicata la controllata statunitense Drs. “Non sono grandi numeri, ma a livello di prestigio è molto buona” sottolinea un trader, aggiungendo che il titolo è ancora sui minimi e quindi registra un rimbalzo. Avanzano anche importanti competitor come Eads ed è appena giunta la notizia che anche Selex, controllata del gruppo italiano, si è aggiudicata un contratto da 238 milioni.

* Corre anche STM (STM.MI). Jefferies ha avviato la copertura sul titolo con “buy”.

* Tonico tutto il settore bancario, in linea con il paniere europeo .SX7P (+1,15%). UNICREDIT (CRDI.MI) guadagna oltre il 2%, seguita da INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e UBI (UBI.MI) intorno a +1,6%.

* Gli energetici non brillano, ma fanno meglio del comparto a livello europeo. ENI (ENI.MI) sale dello 0,74%, mentre SAIPEM (SPMI.MI), che beneficia anche della promozione di Exane a “outperform” da “neutral”, avanza dello 0,8%. Lo stoxx europeo .SXEP cede lo 0,4%. TENARIS (TENR.MI) è il peggior titolo del listino principale, in calo dello 0,5% circa. Male SARAS (SRS.MI), che cede il 2,9%. Un trader sottolinea la generale debolezza del comparto oil, mentre un altro lega lo scivolone a prese di profitto dopo il buon andamento degli ultimi giorni.

* Poco sopra le parità le utilities, con TERNA (TRN.MI) a +0,5% e A2A (A2.MI) a +0,2%. A livello europeo il settore è negativo .SX6P. * Nella parte bassa del listino principale ci sono TELECOM ITALIA (TLIT.MI) e LOTTOMATICA LTO.MI. Negative anche BULGARI BULG.MI e CAMPARI (CPRI.MI).

* In rialzo i titoli delle enrgie rinnovabili, come KERSELF KRS.MI, che guadagna oltre il 5%, e K.R ENERGY (KAIT.MI), in asta di volatilità con un rialzo teorico di 12,84%.

* Sale del 3,15% L‘ESPRESSO ESPI.MI. Il gruppo ha detto che non presenterà un‘offerta per la testata francese Le Monde.

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