8 giugno 2010 / 15:57 / tra 8 anni

Borsa Milano in calo, giù Lottomatica e Fiat, bene UniCredit

MILANO, 8 giugno (Reuters) - Piazza Affari archivia un‘altra seduta con il segno meno, ma, dopo diverse oscillazioni, termina in rimonta, avvicinandosi alla parità.

L‘avvio incerto di Wall Street non ha consentito al listino di Milano di consolidare il tentativo di recupero visto a metà giornata. Ma il rimbalzo di UniCredit, che ha registrato un‘accelerazione nel finale, in corrispondenza di una risalita della borsa Usa, ha limitato l‘arretramento.

“Le grandi variazioni intraday fanno pensare che ci sia una componente speculativa prevalente sui mercati”, commenta un trader, “più che investitori finali”.

“Il mercato cerca disperatamente un supporto”, aggiunge un secondo operatore, “che non trova”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha perso lo 0,47%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,56% e il MidCap .FTITMC lo 0,93%. Volumi per un controvalore di circa 3,8 miliardi di euro.

* Banche prevalentemente in calo, in linea con il paniere europeo .SX7P (-1,64%). POP MILANO PMII.MI ha ceduto l‘1,71%, BANCO POPOLARE BAPO.MI l‘1,03%, MEDIOLANUM MED.MI l‘1,17% e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (che intraday ha rinnovato il minimo dell‘anno a 1,9010 euro) lo 0,86%. In controtendenza UNICREDIT (CRDI.MI), salita dell‘1,79%, sebbene il governo dell‘Ungheria (dove Piazza Cordusio ha una controllata) abbia approvato una tassa sulle banche che resterà in vigore per tre anni. “E’ un mercato irrazionale”, si limita a commentare un dealer. Bene anche UBI BANCA (UBI.MI): +0,9%.

* Restando ai finanziari, male gli assicurativi: lo stoxx europeo .SXIP è arretrato dell‘1,42%. A Milano, UNIPOL (UNPI.MI) è scesa dell‘1,58% e GENERALI (GASI.MI) dell‘1,56%. FONDIARIA-SAI FOSA.MI ha perso l‘1,42% nella giornata in cui un portavoce della compagnia ha riferito che la compagnia è orientata a mantenere invariata la quota in Citylife.

* Peggioramento nel pomeriggio per FIAT FIA.MI (-1,81%), in corrispondenza della pubblicazione dei dati sulle vendite di auto a maggio in Brasile.

* In ribasso tutti i comparti ciclici. Fra gli altri, GEOX (GEO.MI) è calata del 2,54%, MEDIASET (MS.MI) del 2,23% e ITALCEMENTI ITAI.MI dell‘1,87%.

* Bene ANSALDO STS (STS.MI) (+1,81%), promossa a “buy” da “neutral” da Goldman Sachs.

* DAVIDE CAMPARI (CPRI.MI) ha ceduto l‘1,14% dopo che Jp Morgan ne ha ridotto la raccomandazione a “underweight” da “neutral”.

* Un trader segnala che “da alcuni giorni performano meglio le società che fatturano in dollari”: LUXOTTICA (LUX.MI) ha guadagnato lo 0,44%, ma oggi STM (STM.MI) ha perso lo 0,92% e AUTOGRILL (AGL.MI) il 2%.

* LOTTOMATICA LTO.MI (-3,57%) si è aggiudicata il titolo poco ambito di peggior titolo del paniere principale: gli operatori, però, non hanno una motivazione. Nel comparto, SNAI (SNAI.MI) ha guadagnato il 2,27%: ieri, in un‘intervista a Reuters, Marco De Benedetti, numero uno di Carlyle in Italia, ha detto che l‘operatore di private equity sta valutando il dossier riguardante un potenziale buyout del gruppo delle scommesse.

* Pesante il settore petrolifero: lo stoxx europeo .SXEP ha ceduto il 2,21%. A Milano, SAIPEM (SPMI.MI) -2,21%, ma TENARIS (TENR.MI) (-0,41%) ed ENI (ENI.MI) (-0,27%) hanno contenuto le flessioni.

* Fra le small e mid cap, SORIN SORN.MI è scesa del 7,12% nella giornata in cui ha annunciato l‘acquisizione di Gish Biomedical.

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