8 giugno 2010 / 12:08 / tra 8 anni

Borsa Milano prosegue in calo, giù le banche, tiene Saipem

MILANO, 8 giugno (Reuters) - Piazza Affari è sempre negativa a metà seduta. A nulla sono valese le dichiarazioni del presidente Fed, Ben Bernanke riguardo all‘impegno dei leader europei a sostenere la moneta unica. I timori sulla questione debitoria della zona euro hanno ripreso il sopravvento e stanno nuovamente penalizzano il settore bancario.

Intorno alle 13,45 l‘indice FTSE Mib .FTMIB scende dello 0,5%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,57%, il MidCap .FTITMC dello 0,50%. I futures sugli indici Usa sono positivi

“Prosegue la pressione sulle banche con una situazione sempre difficile sull‘obbligazionario. Si prosegue nella massima incertezza”, osserva un trader.

Lettera pesante sulle banche. INTESA SANPAOLO (ISP.MI), partita positiva, adesso scende dell‘1,46%, BANCO POPOLARE BAPO.MI dello 0,85%, mentre UNICREDIT (CRDI.MI) passa in positivo con +0,45%.

* Ripiega anche il settore petrolifero ed energetico in generale. Anche SAIPEM (SPMI.MI) riduce il rialzo a un +0,12% sull‘upgrade di SocGen. ENI (ENI.MI) perde lo 0,9%, mentre ENEL (ENEI.MI) mantiene un timido rialzo.

* Bene ANSALDO (STS.MI) (+2,9%) sulla promozione a “buy” da “neutral” da parte di Goldman Sachs.

* Giù invece DAVIDE CAMPARI (CPRI.MI) che cede lo 0,96% dopo che Jp Morgan ha ridotto la raccomandazione a “underweight” da “neutral”. Giù anche DATALOGIC (DAL.MI) (-2,3%) ed ESPRINET (PRT.MI) (-3,15%).

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