4 giugno 2010 / 10:48 / tra 8 anni

Borsa Milano inverte tendenza su calo di massa dei bancari

MILANO, 4 giugno (Reuters) - Dopo una prima parte di mattinata trascorsa con moderati rialzi, Piazza Affari traballa e finisce per cedere, passando in negativo trascinata dal calo generalizzato del comparto bancario. Il settore cede terreno in tutta Europa, uno tra i pochi in calo in una giornata altrimenti positiva sui mercato continentali.

Ma il suo peso specifico sui listini italiani, unito al fatto che gli istituti della Penisola accusano perdite tendenzialmente superiori alle rivali europee, portano gli indici di Milano sotto la linea di galleggiamento.

Poco prima delle 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB è in calo dello 0,67%, l‘AllShare .FTITLMS cede lo 0,62% e il MidCap .FTITMC lo 0,51%. I volumi valgono 1,3 miliardi di euro.

* Brusca e improvvisa l‘inversione di tendenza dei titoli bancari, a Milano come in altri paesi europei. Un trader spiega che possono avere influito voci di mercato su presunte nuove perdite sui derivati di Société Générale (SOGN.PA), ma si tratta di voci senza verifiche e di cui molti mettono in discussione l‘attendibilità. Contribuisce al clima negativo il colpo assestato alle big spagnole BBVA (BBVA.MC) e Santander (SAN.MC) dal downgrade di un grosso broker, dice il trader.

A Milano cedono oltre il 2% quasi tutte le banche del paniere principale, come UNICREDIT (CRDI.MI), MEDIOBANCA (MDBI.MI) INTESA SP (ISP.MI) MONTEPASCHI (BMPS.MI), UBI BANCA (UBI.MI) e BANCO POPOLARE BAPO.MI. L‘indice europeo di settore .SX7P cede lo 0,9%.

* Si ridimensiona il rally di STM (STM.MI), che resta comunque in attivo a +1,7% grazie ai miglioramenti di rating da parte di Akros, Ubs e Société Générale.

* I rialzi di PIRELLI PECI.MI e la controllata PIRELLI RE (PCRE.MI) si sgonfiano sempre di più con l‘accumularsi delle smentite riguardo a una possibile Opa sull‘immobiliare da parte di un consorzio di cui farebbero parte l‘ex AD della real estate, Carlo Pur Negri, Matteo Arpe e Morgan Stanley. La voce aveva spinto il titolo fino al +8% in apertura, ma dopo la smentita di Banca Profilo, presunto advisor dell‘operazione, è arrivata quella del fondo Sator di Arpe. Il titolo Pirelli RE sale ora del 2,2% mentre quello della controllante dello 0,2%.

* Positiva MEDIASET (MS.MI), che secondo un trader beneficia di voci di mercato in Spagna circa il possibile acquisto della quota restante di Digital+ dal gruppo Prisa insieme a Telefonica.

* Cade anche IMPREGILO IPGI.MI, tra i titoli più deboli del listino a -1,7%.

* Fuori dal paniere principale, rimbalza DIGITAL BROS (DIB.MI) ieri negativa, mentre FIDIA (FDA.MI) cede sui realizzi conseguenti al rally di ieri. Male anche ANTICHI PELLETTIERI AP.MI con quasi il 6,5% di calo.

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