2 giugno 2010 / 15:59 / tra 7 anni

Borsa Milano chiude ben sopra minimi, pesano banche ed energia

MILANO, 2 giugno (Reuters) - Piazza Affari riduce le perdite sulla scia dei dati sul mercato immobiliare americano e chiude in calo di circa mezzo punto percentuale, con energetici e bancari che segnano i maggiori ribassi.

“Ha risentito positivamente dei dati positivi dall‘America. Il mercato immobiliare continua a crescere, anche se ancora grazie agli incentivi”, spiega una trader.

L‘indice sulle vendite di case esistenti negli Usa ad aprile è cresciuto del 6%, sopra le attese del +5%. A Wall Street gli indici guadagnano intorno all‘1%.

Sul mercato azionario italiano, ma anche sul resto d‘Europa, continuano a pesare i titoli energetici, sui timori di misure più severe per il settore dopo l‘azione penale avviata per il disastro ambientale nel Golfo del Messico, e quelli bancari, che risentono ancora delle preoccupazioni per la crisi del debito della zona euro.

Mentre l‘indice europeo Ftseurofirst è riuscito a chiudere in parità, a Milano il FTSE Mib .FTMIB ha chiuso in calo dello 0,5%, l‘AllShare .FTITLMS a -0,45% e il MidCap .FTITMC ha lasciato sul terreno lo 0,1%. Volumi per 3,2 miliardi di euro.

* Vendite su tutto il comparto dell‘energia e dei settori collegati, con SAIPEM (SPMI.MI) che chiude in calo dell‘1,7% e TENARIS (TENR.MI) dell‘1,28%. ENEL (ENEI.MI) cede l‘1,2% e ENI (ENI.MI) recupera lievemente a -0,85%. Secondo un trader, il comparto nell‘insieme soffre dell‘incertezza sugli scenari del settore dopo il disastro di BP (BP.L) nel Golfo del Messico.

* Maglia rosa per CAMPARI (CPRI.MI), che chiude a +3,1%.

* Nel paniere principale, hanno guadagnato oltre il 2% anche STM (STM.MI), LUXOTTICA (LUX.MI),PIRELLI PECI.MI>.

* Debole il comparto bancario. BANCO POPOLARE BAPO.MI è in fondo al listino, a -1,88%, seguito a breve distanza da MONTEPASCHI (BMPS.MI). UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SP (ISP.MI) cedono trispettivamente lo 0,9% e lo 0,71%.

* In calo FIAT FIA.MI, a -0,86%. Il Lingotto paga, oltre al calo del mercato italiano che ha perso gli incentivi governativi, anche la riduzione della propria quota di mercato.

* Tra le mid e small MOLMED (MLMD.MI) ha chiuso in rialzo di oltre il 18%, sulle voci di stampa che il primo azionista sarebbe diventata la Fininvest di Silvio Berlusconi. Indiscrezioni che, secondo un trader, hanno generato interesse nel titolo.

* Bene le energie rinnovabili, sulle indiscrezioni di incentivi statali più generosi di quanto ipotizzato. Vola oltre il 24% K.R. ENERGY (KAIT.MI), mentre KERSELF KRS.MI, che si prepara a un piano di riequilibrio dei conti che contempla la cessione di una grossa fetta della propria quota in Helios Technology, guadagna oltre il 17%. Sale del 4,5% ERGYCAP (ECY.MI) e dell‘1% TERNIENERGIA (TRNI.MI).

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