31 maggio 2010 / 09:16 / 8 anni fa

Borsa poco mossa su incertezze debito, bene Finmeccanica

MILANO, 31 maggio (Reuters) - Piazza Affari scambia in zona parità a metà mattinata, in una giornata segnata dall‘incertezza sul fronte dell‘esito della crisi del debito, dopo il declassamento della Spagna da parte dell‘agenzia Fitch, ma anche dalla chiusura dei mercati di Londra e New York e dall‘assenza di appuntamento di rilievo sul fronte degli aggiornamenti macroeconomici.

Con poca direzione anche l‘andamento delle altre piazze europee, con Parigi e Francoforte allineate sui modesti rialzi di Milano.

“Oggi la Borsa galleggia perché mancano segnali chiari”, sintetizza un trader.

Intorno alle 11,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB è esattamente in parità come l‘AllShare .FTITLMS, mentre il MidCap .FTITMC guadagna lo 0,27%. Volumi per 910 milioni di euro circa.

* FINMECCANICA SIFI.MI recupera parzialmente, dopo aver perso oltre il 3% venerdì sulle voci di problemi giudiziari, mentre l‘AD Pierfrancesco Guaraglini ha negato su Repubblica ogni addebito. “Si fa strada l‘idea che la ‘legnata’ di venerdì sia stata eccessiva”, osserva un trader, “Guaraglini nelle interviste sui giornali è sembrato sicurissimo del fatto suo”.

* Bene anche industriali come PRYSMIAN (PRY.MI), STM (STM.MI) e FIAT FIA.MI, che girano intorno al punto percentuale di rialzo.

* Sale dell‘1% anche MEDIOLANUM MED.MI, che un trader riferisce beneficiare di commenti positivi da parte di un broker.

* Positiva LUXOTTICA (LUX.MI), di cui si cita il rinnovo dell‘accordo di licenza per la produzione e commercializzazione degli occhiali con marchio BULGARI BULG.MI.[ID:nLDE64R1OC]

* Cede invece circa l‘1,5% TELECOM ITALIA (TLIT.MI), debole più del comparto telecomunicazioni .SXKP che a livello europeo segna un -0,05%.

* Poco ispirate ma comunque positive banche, con UBI (UBI.MI) a sfiorare il mezzo punto percentuale di rialzo e BANCO POPOLARE BAPO.MI che invece si distingue con un calo vicino all‘1%. L‘indice europeo di settore .SX7P è piatto.

* Fuori dal paniere principale va male ad ACTELIOS (AA4.MI), che ha annunciato venerdì il consolidamento delle attività nel campo dell‘energia rinnovabile del gruppo Falck con un aumento di capitale in opzione fino a 130 milioni di euro. “Penso proprio che sia quello il problema, l‘aumento di capitale”, osserva un trader. “Non è gradita la richiesta di uno sforzo ai soci”. Il titolo cede ora quasi il 7%.

* Bene a +4,1% DATALOGIC (DAL.MI), salgono del 3% FIDIA (FDA.MI) e GEFRAN (GFRN.MI).

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